5 per mille, fuori le liste

Con l'hashtag #fuorileliste il non profit italiano si mobilita sui social network per chiedere all'Agenzia delle Entrate di rendere pubblici gli elenchi del 5 per mille 2014, ancora non disponibili.

Anche l'anno scorso il "tweet bombing" aveva invaso Twitter e Facebook per chiedere la pubblicazione delle liste. A irritare ulteriormente gli enti non profit è il fatto che, mentre per il 5 per mille non sono ancora stati resi disponibili i dati, da gennaio sono invece stati pubblicati quelli del 2 per mille, ossia quelli destinati ai partiti politici.

I ritardi nella pubblicazione degli elenchi del 5 per mille sono un fenomeno ricorrente negli ultimi anni. I dati del 2012, ad esempio, furono resi noti il 9 aprile 2014. Anche l'anno scorso, l'estremo ritardo nella pubblicazione causò la prima campagna #fuorileliste, seguita dalla pubblicazione dei dati a metà maggio.

Il ritardo nella pubblicazione degli elenchi crea, ovviamente, gravi disagi alle associazioni, con ricadute sul bilancio annuale e la programmazione dei servizi. In altre parole, un problema che tocca anche i beneficiari ultimi dei servizi.

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