A scuola guida con la Fidas

Si è conclusa la terza edizione del progetto "A Scuola Guida con Fidas", che ha visto il coinvolgimento di un numero ancora più ampio di scuole guida e quindi di giovani e giovanissimi corsisti, oltre che di volontari della Fidas Polesana.

Dieci gli incontri e circa 200 i ragazzi e le ragazze incontrate in questo ambito: un'occasione per portare ai corsisti, in genere appena divenuti maggiorenni, il messaggio che con l'età adulta si acquisisce anche la possibilità di diventare donatori di sangue e di contribuire anche con questo gesto al benessere della propria comunità.

Gli incontri si sono svolti all'autoscuola Adriese ad Adria, Ceregnano e Villadose, all'autoscuola Conti di Adria e di Taglio di Po, all'autoscuola Romea di Rosolina e a Vuemme Pratiche Auto di Taglio di Po.

"Crediamo fermamente che l’informazione sulla donazione come gesto gratuito per aiutare concretamente chi soffre, rivolta ai giovani corsisti delle autoscuole, possa essere efficace, perché rivolta ad un pubblico particolarmente sensibile ed interessato - commentano il presidente Luca Callegari e il vicepresidente Mirko Mottaran -. Chi si affaccia al mondo degli adulti, può scoprire proprio in questo momento che essere “grandi” significa anche essere solidali e attenti all’altro, all’ammalato, a chi soffre".

Sono una quindicina i volontari della Fidas impegnati negli incontri. "Siamo davvero soddisfatti per questo progetto che cresce di anno in anno, sia per autoscuole aderenti, e quindi giovani contattati, che per i volontari impegnati. Il nostro ringraziamento va alle autoscuole che hanno creduto e credono fermamente a questo progetto fin dai primi contatti e ai giovani corsisti che speriamo si avvicinino con entusiasmo al mondo della donazione".