Aism e Adriatic Lng insieme per i malati

Si stringe la collaborazione tra Aism di Rovigo e Adriatic Lng. La società che gestisce il terminale di rigassificazione situato nell’Alto Adriatico, a circa 15 chilometri dalla costa veneta, sosterrà i progetti dell'associazione, che offre alle persone con sclerosi multipla attività di socializzazione, supporto psicologico, attività fisica, informazione sulla malattia e l'evoluzione della ricerca.

La presentazione si è tenuta al Centro servizi volontariato, alla vigilia dell'iniziativa "La Mela di AISM" l’evento di raccolta fondi, sensibilizzazione e informazione, in programma l’1, il 2 e il 4 ottobre 2016 in 5.000 a piazze italiane, tra cui quelle di Rovigo.

Alla presentazione sono intervenuti Carlo Adelchi Castrignanò, Presidente AISM Rovigo e Veneto, Lisa Roncon,- Relazioni Esterne Adriatic Lng, Antonio Compostella, direttore generale Ulss 18, Beatrice Di Meo, assessore ai Servizi Sociali del Comune di Rovigo, Maria Chiara Paparella, direttore Servizi Sociali Ulss 19.

Grazie al supporto di Adriatic Lng, negli spazi messi a disposizione dalla Ulss 18 di Rovigo, Aism può garantire attività di socializzazione rivolte a persone con sclerosi multipla con un grado di disabilità più avanzata, che pur continuando a vivere presso il proprio domicilio, sono privi di un’adeguata rete sociale di sostegno. Il finanziamento riguarda anche attività di socializzazione e benessere, tramite l’attività fisica adattata alle esigenze di persone con sclerosi multipla, e di supporto psicologico. Infine, l'importante attività di informazione: a novembre si svolgerà un convegno sul tema della sclerosi multipla e sessualità, cui seguiranno convegni sui diritti e sul lavoro. (Per approfondire i servizi che saranno sostenuti, visita questa pagina).

Le persone coinvolte in modo diretto dalla Sclerosi Multipla in Veneto sono 7.764 (fonte PDTA Regione Veneto 2015), a cui si aggiungono tutti i caregiver. In provincia di Rovigo si stimano circa 400 persone colpite. Circa 100 saranno direttamente interessate dalle iniziative e dai servizi. "Grazie alla sensibilità dimostrata da parte di Adriatic Lng, molte persone con SM potranno usufruire di servizi essenziali con evidente miglioramento della qualità della vita e di una costante inclusione sociale - commenta Carlo Adelchi Castrignanò, presidente Provinciale AISM -. Anche queste partecipazioni sono uno sprone a continuare a svolgere la nostra azione di volontariato in favore delle persone con sclerosi multipla". Castrignanò ricorda come i casi a livello nazionale siano in aumento e colpiscano maggiormente le persone giovani, influenzando i loro progetti di vita e lavorativi.

"Adriatic Lng ha sempre cercato, fin dal suo insediamento, di partecipare alla vita della comunità, con attenzione anche al sociale - spiega Lisa Roncon - Il Polesine presenta numerose realtà in questo ambito. Sosteniamo Aism perché è tra le più attive e apprezzabili e per le dimensioni del problema di cui si occupa". Adriano Gambetta, responsabile della base di terra di Adriatic LNG, la società che gestisce il rigassificatore al largo delle coste venete, commenta: "Siamo convinti che iniziative come “La mela di AISM” siano necessarie per informare e sensibilizzare la popolazione, oltre a essere un’occasione importante per raccogliere fondi a favore della ricerca scientifica e garantire una migliore qualità della vita a chi è affetto da questa grave patologia". Il sostegno ad AISM, rientra nelle attività di Adriatic LNG per il sociale, tra le quali si ricordano il supporto alle associazioni di volontariato Luce Sul Mare e i Calabroni di Porto Tolle, rivolte rispettivamente a disabili e anziani; la creazione della Ludoteca Dadi Adriatic LNG che a Adria svolge attività di inclusione sociale per famiglie e bambini disabili; le donazioni alla Protezione Civile di Porto Tolle e al centro educativo salesiano San Giusto di Porto Viro.

Antonio Compostella ha ricordato come l'attività dell'associazione integri l'offerta del servizio pubblico, "in un rapporto improntato alla complementarietà. Ci sono aspetti relativi alla sfera personale, psicologica, della vita quotidiana, in cui il pubblico non riesce ad arrivare". Maria Chiara Paparella ricorda come la malattia colpisca prevalentemente i giovani: "Come servizio di inserimento lavorativo seguiamo diverse persone con sclerosi multipla, soprattutto donne".