Studenti "comunicatori" per l'associazione Nihal

"Supporti e tecniche della comunicazione" è il progetto di alternanza scuola-lavoro realizzato dagli studenti di due classi quarte del liceo scientifico "Paleocapa" di Rovigo, in collaborazione con l'associazione Nihal e il Dipartimento per le dipendenze dell'Ulss 5 Polesana.

Nato come sviluppo di un precedente percorso formativo incentrato sul tema delle dipendenze, il nuovo percorso ha dato agli studenti l'opportunità di conoscere da vicino i servizi per le persone con problemi di dipendenze e il ruolo dell'associazione Nihal, attiva dal 2014 per sensibilizzare la cittadinanza sui problemi legati ad alcol e droga, ma anche di realizzare un percorso formativo attraverso la realizzazione del materiale promozionale dell'associazione.

Nello specifico, gli studenti della classe 4BS sono stati ospiti della comunità di recupero per tossicodipendenti e alcolisti, gestita dall'associazione Solidarietà Delta di Porto Tolle, e del centro diurno di Rovigo, cooperando con operatori e utenti delle due strutture. La scorsa estate i ragazzi hanno svolto uno stage di due settimane presso il centro diurno, partecipando ai laboratori creativi gestiti dalla cooperativa sociale Il pane e le rose, finalizzati al reinserimento sociale delle persone con problemi di dipendenza. Qui le ragazze e i ragazzi hanno partecipato a laboratori creativi con gli utenti e, di fatto, condiviso con loro momenti di vita quotidiana.

A seguito di questa prima collaborazione, quest'anno l'associazione Nihal ha proposto un secondo percorso, commissionando alla scuola il progetto grafico per un depliant informativo e per un sito web, che presenta dei prodotti dei laboratori creativi presso il centro diurno. In questo modo, gli studenti hanno potuto applicare ad un progetto concreto le proprie competenze, ma anche sviluppare nuove capacità, utili anche per il proprio futuro professionale.

In questa seconda fase, dunque, la classe 4BS è stata affiancata dalla classe 4BLSA: mentre la prima si è occupata della produzione del materiale cartaceo, la seconda ha curato la realizzazione del sito web. Il percorso, volto alla conoscenza dei supporti e delle tecniche della comunicazione, si è articolato in più tappe: visite aziendali, approfondimenti culturali, lezioni di marketing hanno introdotto lo sviluppo della parte tecnica del progetto. Successivamente gli studenti sono stati impegnati in un percorso di simulazione d'azienda. Seguendo i processi tipici di uno studio di grafica pubblicitaria, hanno elaborato il progetto grafico per i due supporti richiesti, sotto la guida dei docenti di disegno e storia dell'arte, Barbara Scalzotto e Andrea Guaraldo. Contemporaneamente, con la docente di lettere, Alessandra Andreotti, un gruppo ha curato l'ideazione di slogan e l'elaborazione dei testi.

I risultati dell'esperienza sono stati presentati ai committenti e alla stampa il 29 maggio 2019 presso l'auditorium del Liceo scientifico, alla presenza della dirigente Cristina Gazzieri, dei docenti coinvolti e di rappresentanti dell'associazione.

Sono stati però studentesse e studenti i protagonisti dell'evento, durante il quale hanno voluto sottolineare come il progetto, oltre a far acquisire loro competenze tecniche disciplinari, è stata occasione per riflettere sulle attività di volontariato e sul ruolo svolto sul nostro territorio dall'associazionismo a sostegno della sanità pubblica in un campo delicato e difficile quale la prevenzione e cura delle dipendenze. L'attività a contatto con gli utenti del centro diurno, infine, è stata un percorso di crescita personale e arricchimento umano per i ragazzi, ma anche un'esperienza positiva per gli utenti stessi, che dagli studenti hanno ricevuto compagnia, vitalità e soprattutto rispetto. Un'esperienza per conoscere da vicino chi ha avuto problemi di dipendenza, superando gli stereotipi e i normali pregiudizi verso questo fenomeno per vedere semplicemente le persone dietro l'etichetta, come ha sottolineato in conclusione Martina Siviero, responsabile del centro.