Sicurezza come atteggiamento costante

L'ingegnere Davide Biasco ha condotto l'incontro "La sicurezza come atteggiamento costante", all'istituto superiore Colombo di Adria, nell'ambito del corso "La cassetta degli attrezzi" dell'associazione Attive Terre.

L’attività formativa ideata dall'associazione fa parte del più ampio progetto "Leggo dunque sogno", co-finanziato dal Csv, che si prefigge l’obiettivo di aiutare e relazionarsi con il prossimo in condizioni di sofferenza o di svantaggio.

Alle parole introduttive di Alessandro Andreello, presidente di Attive Terre, che ha brevemente riassunto il percorso formativo sin qui svolto, ricordando i concetti fondamentali sui quali ci si è soffermati nei precedenti incontri, ha dato la parola alla professoressa Debora Prearo del liceo Bocchi-Galilei, che ha portato i saluti della dirigente scolastica, Silvia Polato, per poi sottolineare l’importanza e la validità del progetto ed in fine passando la parola al relatore ha dato avvio alla conferenza.

Davide Biasco è amministratore di Polistudio Spa a Ceregnano, società di Ingegneria specializzata nella consulenza in ambito sicurezza, ambiente e sistemi di gestione. Ricopre l’incarico di direttore tecnico ed HSE Manager. (Health and Safety Executive) e si occupa dal 1993 di consulenza e formazione per aziende ed enti nell’ambito della sicurezza sul lavoro e dell’ambiente, seguendo clienti distribuiti soprattutto nel nord Italia. Si occupa anche di attività di ispezione per conto di enti di certificazione. E’ giornalista pubblicista ed ha pubblicato alcuni libri con Il Sole 24 ore. Sulla stampa locale scrive per una rubrica di enogastronomia e territorio.

Nella sua interessante relazione ha parlato della sicurezza negli ambienti protetti presso i quali ci si può trovare ad operare, come le case di riposo, gli ospedali e le scuole, e dei vari rischi connessi alla loro frequentazione. Ha parlato della differenza tra pericolo e rischio e di come si valuta il rischio. Sono state fornite utili indicazioni anche a coloro che entrano in un nuovo ambiente di lavoro, ovvero della necessità di conoscere il Documento di Valutazione del Rischio (D.V.R.) che ogni azienda e datore di lavoro deve redigere.

Si è parlato anche dell’importanza di assumere un comportamento e una “presenza vigile” e dell’importanza dei buoni comportamenti acquisiti, che, se eseguiti automaticamente, garantiscono sicurezza. In sostanza la sicurezza deve diventare appunto un atteggiamento costante, come dice il titolo della relazione, e il farlo attraverso abitudini consolidate, facilita il raggiungimento di questo importante traguardo.

In chiusura Andreello ha poi ricordato il prossimo appuntamento del ciclo di incontri (il quarto di sei) previsto per sabato 21 ottobre 2017 dalle 8.00 alle 10.00, nel quale interverrà Antonella Turri dell’Accademia dei Concordi di Rovigo, che con la sa relazione dal titolo “La biblioteca e le sue pratiche di servizio” illustrerà il Sistema Bibliotecario Nazionale e Provinciale; le Biblioteche civiche, con cenni di biblioteconomia; comunicazione e promozione delle attività e dei servizi delle biblioteche civiche, la Biblioteca dei Ragazzi, la catalogazione e i sistemi di ricerca, il sistema organizzativo delle biblioteche pubbliche italiane e locali, con particolari riferimenti alla biblioteca comunale di Adria e all'Accademia dei Concordi di Rovigo.

Il progetto gode del patrocinio e sostegno delle amministrazioni comunali di Adria e di Papozze e di numerose istituzioni scolastiche, quali il l’IIS Colombo, il Conservatorio musicale Antonio Buzzolla, il liceo Bocchi-Galilei, la Fondazione Scolastica Carlo Bocchi, il Centro di Aiuto alla Vita di Adria e la cooperativa Co.se.del Po di Ariano nel Polesine. Il corso è gratuito e aperto a tutti. Per info e iscrizioni, contattare il 335.7032984 o il 339.5012738 e confermare via mail a attiveterre@alice.it.