Al via il progetto "Migro nell'arte"

Sono stati 25 i partecipanti al primo incontro di "Migro nell'arte", il progetto di Arcisolidarietà per insegnare l'italiano a persone straniere attraverso laboratori creativi e teatrali. Il laboratorio di apertura, il 3 maggio, si è svolto al centro diurno "La Formichina" in via Cavallotti a Rovigo. Si prosegue nelle prossime settimana tra disegno, mandala, fotografia e altre attività artistiche.

L'intento è di sperimentare un metodo nuovo per insegnare l'italiano a cittadini stranieri, anche residenti a Rovigo da anni, che hanno ancora difficoltà a parlare correttamente la lingua. I laboratori sono condotti da Sarah Lanzoni e Patrizia Piccolo, che condurranno i partecipanti tra attività manuali e creative, laboratori di scambio ed espressione delle emozioni, fino a un ciclo di incontri dedicati al teatro, che puntano a stimolare la capacità di usare la parola per raccontare se stessi. In settembre sarà infine realizzata una mostra con i lavori realizzati, materiale multimediale e fotografie per raccontare il progetto e ciò che è emerso dai partecipanti.

"Migro nell'arte" è un progetto finanziato dal Centro servizi volontariato di Rovigo. Una prima parte sarà costituita da laboratori creativi. Seguirà un'attività all'aperto, per conoscere e raccontare i luoghi significativi del capoluogo. Infine, un laboratorio di teatro, in cui i partecipanti apprenderanno l'arte della parola e del racconto. Al progetto collaborano Comune di Rovigo, Caritas diocesana di Adria-Rovigo, Associazione di Tutti i Colori e Arci Provinciale.