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Esperienze di volontariato nella provincia di Rovigo e non

Report 2009 della Caritas Diocesana

23 Ottobre 2009 inserito da giada · Nessun Commento

Venerdì 16 Ottobre, alle ore 17, presso la sede della Caritas, a Rovigo, in via Sichirollo, è stato presentato il Report 2009, risultato dell’analisi dei dati raccolti nel 2008 sulle persone che hanno richiesto aiuto presso il Centro di Ascolto della Caritas Diocesana.

Gli operatori, prima di tracciare l’andamento delle presenze durante l’anno, hanno sottolineato un aspetto cruciale del loro lavoro: il rispetto della dignità delle persone. Chi si rivolge alla caritas non viene infatti trattato come un povero, un disoccupato, etc. ma soprattutto come una Persona.

Un’altra cosa da tenere in considerazione è la parzialità dei dati raccolti nel Report 2009, specchio di una parte soltanto di persone che si trovano in stato di difficoltà. Sempre di più sono infatti le famiglie a rischio di povertà, che pur trovandosi ina situazione difficile dal punto di vista economico, non hanno il coraccgio di chiedere aiuto ad una struttura del genere per non sentirsi emarginati. I dati raccolti devono servire, quindi, più che altro ad aprire una riflessione sul tema della povertà in Italia ma soprattutto nella nostra provincia e città.

Tenendo conto di questi fattori si può procedere alla presentazione di alcuni risultati.

Dalla ricerca emerge inannzitutto che le donne straniere (circa il 50% del totale) sono la fascia più fragile (62% circa di donne, 38% di uomini) e che l’età dell’utenza in generale si è alzata, forse perché si tratta di persone che già lavorano e risentono della crisi.

Nel 2008, la Caritas Diocesana ha incontrato 145 italiani e 462 stranieri. L’italia è comunque la nazione più presente, seguita dalla Nigeria, dal Marocco, dalla Moldova e dalla Romania. Rispetto al 2007sono aumentati gli accessi da parte di italiani forse per effetto della crisi economica, che spinge anche persone italiane ad affacciarsi alle porte del circuito assistenziale superando la paura di essere stigmatizzati per questo.

Per quanto riguarda le richieste effettuate dall’utenza, si può affermare che quelle riguardanti il lavoro siano diminuite, mentre sono aumentate quelle per beni materiali. E’ in aumento costante la richiesta di sussidi e prestiti economici, come il microcredito. Gli italiani che si rivolgono allo sportello richiedono invece sempre di più l’accesso ad un alloggio. Le richieste di lavoro sono invece più frequenti tra gli stranieri perché sono quelli ad avere maggiore difficoltà di accesso al lavoro.

Tags: Volontari

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