Raccolte di beneficenza per il Social Day

Raccogliere e donare alimenti, abiti usati o altri oggetti utili è uno dei tanti modi per sostenere le associazioni di volontariato. Sono quattro le scuole che per questa prima edizione del Social Day raccoglieranno alimenti, abiti o altri oggetti usati da destinare ad associazioni del territorio. Il nostro viaggio tra le iniziative del 3 dicembre prosegue alla scoperta di queste iniziative…

Abbiamo già raccontato di quanto accade all’istituto Einaudi di Badia Polesine. Tra le varie iniziative in programma, gli studenti raccoglieranno alimenti per la Caritas locale. Ma non è l’unico istituto in cui studenti e professori doneranno ad associazioni di volontariato beni di prima necessità e vari oggetti utili.

All’istituto agrario “Bellini” di Trecenta è partita in queste ore la raccolta di alimenti vari. Farina, zucchero, pasta, cibi in scatola e tutto quello che può servire sarà donato all’Anteas di Trecenta. I volontari dell’associazione, che ieri ha incontrato gli studenti per far conoscere le proprie attività, torneranno a scuola il 2 dicembre per ricevere quanto raccolto a scuola. Lo distribuiranno a persone in difficoltà economica, tra cui molti anziani soli.

A Castelmassa, invece, ragazze e ragazzi del liceo artistico “Munari” hanno allestito un punto di raccolta in cui verrà portato un po’ di tutto. Abiti, oggetti, libri usati e tutto ciò che arriverà, troverà casa nel grande mercatino dell’usato della Comunità Emmaus di Fiesso Umbertiano. I volontari e gli ospiti mantengono in vita la comunità per persone in difficoltà economica proprio grazie al recupero, al riutilizzo e alla vendita di materiale usato. Un modo per sostenersi senza chiedere contributi pubblici e per lanciare un messaggio alternativo alla società del consumo sfrenato. Angela dell’Emmaus ha incontrato gli studenti alcune settimane fa e tornerà ad essere ospite della scuola il 3 dicembre, per un’assemblea di istituto straordinaria, che prevede anche una serie di laboratori organizzati dagli studenti.

Infine, anche all’istituto agrario “Munerati” di Rovigo è già partita la raccolta di viveri e abiti usati per le associazioni che si occupano di persone povere. Il 3 dicembre la scuola ha in programma una visita per vedere con i propri occhi due delle numerose associazioni che si occupano di chi è in difficoltà economica: Arcisolidarietà e Caritas diocesana. La mattina del sabato gli studenti saranno in centro a Rovigo e visiteranno il laboratorio La Formichina, l’asilo notturno Arcobaleno e la Casa Sant’Andrea.

Raccogliere e donare cose utili è un gesto molto semplice. E’ un’alternativa allo spreco: i nostri abiti che non mettiamo più, ad esempio, torneranno invece utili a qualcun altro. Ed è anche un bel modo per rendersi conto che basta un piccolo contributo di tante persone per realizzare qualcosa di più grande.

Complimenti a tutti i ragazzi e le ragazze che si stanno dando da fare per queste iniziative! Seguiteci come sempre su Facebook per tutti gli aggiornamenti!

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