I volontari sono il “cuore” di Rovigoracconta

Sono giovani, sono soprattutto donne e sono sempre più ogni anno. Sono i volontari di “Rovigoracconta”, una squadra di cinquanta ragazze e ragazzi che anche quest’anno ha reso possibile il Festival della letteratura di Rovigo.

E’ una storia di volontariato completamente nuova, quella raccontata nella puntata di Radio Volontariato in onda nella seconda metà di maggio su Radio Kolbe. Nuova è anche questa forma di impegno, diversa da quello che solitamente viene percepito come “volontariato”, ma sempre più diffusa: basti pensare al ruolo sempre più importante che i volontari rivestono in eventi come il “Festivaletteratura” di Mantova o a “Pordenonelegge”.

Sono loro a dare “calore” al Festival, dice Giacomo, al secondo anno da volontario a Rovigoracconta: “Il volontario è il biglietto da visita della città. Volontari sorridenti, che accolgono, conoscono, amano la città”. Anche Eleonora ha sperimentato per la seconda volta l’esperienza. “La prima volta è successo per caso, dopo averne parlato con un’amica. L’ho scelta perché mi piace il contatto con la gente, adoro leggere, adoro ascoltare musica, guardare film”.

Ovviamente anche Luana ama i libri ed è presidente del comitato che gestisce la biblioteca di Villamarzana: “Partecipare a Rovigoracconta è l’occasione per entrare in contatto con gli autori dei libri che hai letto, concretizzare quel viaggio che inizio ogni volta che leggo”.

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