Come te, volontari contro lo stigma della malattia mentale

La scorsa settimana il programma Radio Volontariato, presso l’emittente Radio Kolbe, ha avuto il piacere di avere come ospite Dario Nicoli, ex direttore di Il Resto del Carlino di Rovigo e ad oggi presidente dell’associazione CO.ME.TE, impegnata nella promozione di attività che favoriscono il benessere psicologico delle persone e la prevenzione di quelle forme di “malessere” che spesso contrassegnano i comportamenti delle fasce più vulnerabili della popolazione.

Un gruppo dal nome emblematico che, oltre al più conosciuto significato “comunità, mente e salute”, può essere letto anche “come te”, allo scopo di sensibilizzare la popolazione sulle problematiche relative alla salute mentale. Condizioni spesso percepite come estranee dalla popolazione, ma che possono sopraggiungere nella vita di ciascuno di noi col trascorrere del tempo , perché come spiega il presidente, “la disabilità ed il disagio psicologico si possono presentare in varie forme, non solamente fisiche ma anche mentali”.

E, proprio come queste situazioni di disagio, anche l’associazione opera con diversi progetti, per portare un contributo incisivo e concreto nella vita dei malati e dei familiari; il primo, denominato “Stare bene insieme” viene attuato collaborando con il Centro di Salute Mentale di Badia Polesine ed è finalizzato alla professionalizzazione ed alla formazione dei giovani. Un’attività che viene attuata grazie alla collaborazione dell’agriturismo Valgrande di Runzi, in cui i ragazzi imparano a cucinare e a ricevere gli ospiti, mettendosi alla prova in un clima di collaborazione e supporto.

Il secondo progetto a cui si dedica l’associazione è, invece, rivolto agli anziani malati di Alzheimer, tramite l’ULSS 5, in collaborazione con l’Associazione Alzheimer Polesine e con l’Auser di Rovigo, per dare sollievo alle persone che si occupano di un familiare con difficoltà legate ad un iniziale decadimento cognitivo, tramite la gestione di un centro di sollievo. Un luogo ove i volontari collaborano per intrattenere gli anziani, con lavori manuali e giochi, ascoltando le storie e le esperienze di vita di queste persone che vivono questa difficile malattia, tanto diffusa in Polesine quanto sconosciuta. Una condizione che Dario Nicoli ha ricordato con le parole dell’ex Presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan in una lettera che scrisse al figlio, “un luogo molto lontano” dal quale non è possibile fare ritorno. Una problematica passata e presente che da tempo lo vede impegnato in associazioni a sostegno di pazienti e familiari; ad oggi esponente di spicco di Comete, già nel 1996 si era reso protagonista della creazione dell’Associazione Alzheimer Polesine, grazie alla collaborazione tra il Lions Club Rovigo (del quale era presidente) e del Lions Club Alto Polesine.

Associazioni con progetti concreti, a supporto dei servizi socio-sanitari del territorio ed impegnati nella tutela della salute mentale e del disagio psicologico, mirati a far conoscere queste malattie, per abbattere quel muro di estraneità che spesso va a costituire uno stigma per le persone che ne sono affette e per cercare volontari, in modo da poter incrementare l’operato del cento di sollievo ed aiutare un numero sempre crescente di persone. “Bastano poche ore quando si ha tempo per aiutarci ed avere una preziosa esperienza di vita” ricorda il presidente.

Per informazioni su come collaborare con l’Associazione ONLUS CO.ME.TE: info@cometeonlus.org, 0039 3665080294

Nicole, volontaria del Servizio Civile Nazionale

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