Gli studenti piantano nuovi alberi in città

Ci sono tre nuovi alberi ad Adria: sono quelli piantato nel giardino della scuola media “Marino Marin” dagli studenti con i volontari dell’associazione Attive Terre. In occasione della Giornata nazionale degli alberi, infatti, l’associazione ha voluto dar vita a due momenti con i bambini e i ragazzi, per far crescere due nuove piante nei cortili delle loro scuole.

Un carpino bianco, un ontano nero e un acero campestre. è stato messo a dimora sabato 18 novembre mattina, alla scuola media adriese, grazie alla collaborazione tra l’associazione Attive Terre e la Forestale del Veneto, che ha anche fornito le attrezzature necessarie.Protagonisti dell’evento gli studenti della I A, accompagnati dalla professoressa Nicoletta Mantovani e alla referente fiduciaria del plesso scolastico Nausica Pozzato.

Presente, ovviamente, il presidente di Attive Terre, Alessandro Andreello, che ha ricordato come la Giornata sia al centro di una legge, che consente di impegnarsi per far crescere il verde nelle nostre città, compreso l’obbligo di piantare un nuovo albero per ogni cittadino che nasce. Di Attive Terre fa parte anche Roberto Michieletto, che ha esortato i ragazzi a considerare gli alberi come esseri viventi capaci di dialogare con il mondo che li circonda e di provare emozioni. Per il comune di Adria era presente l’assessore Giorgia Furlanetto.
Gli studenti hanno recitato la poesia “Preghiera dell’albero” di Gilbert Anscieau e letto la storia de “L’albero del bambino” di Shel Silverstein. Alla scuola l’associazione ha anche donato il libro “Guardiamoci intorno… e sporchiamoci le mani” di Alberto Vanzo, interessante raccolta di proposte di percorsi di educazione all’ambiente dalla scuola dell’infanzia in su. Ma il dono più grande e gradito sono loro, le tre nuove piante che offriranno aria pulita e un riparo dal sole agli adulti di domani.

 

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