Denis Maragno è il nuovo presidente della Fiab

Ha 33 anni il nuovo presidente della Fiab, l’associazione degli Amici della bicicletta, che promuove le due ruote come mezzo ecologico per gli spostamenti quotidiani e la scoperta del territorio.Il 9 gennaio si è insediato il nuovo direttivo dell’associazione, che comprene, oltre a Denis Maragno, eletto presidente, le volontarie Silvana Sartorello, Ornella Veronese, Giovanna Cervati e Maria Grazia Raminella detta Simonetta.

Denis è un volto noto al Csv. Attivo per molti anni con un’associazione di giovani appassionati di cinema e cultura, particolarmente attento alle tematiche sociali ed ambientali, ha svolto il Servizio civile con l’associazione Polesine Solidale e poi con Legambiente. Oggi continua a lavorare in ambito sociale.

Guiderà per un anno l’associazione, che vive un momento positivo, a partire dalla crescita degli associati, passati da 135 del 2016 ai 147 del 2017. Molte, del resto, le iniziative che quest’anno hanno portato maggiore visibilità alla Fiab in città, avvicinando nuove persone che condividono gli stessi interessi e si riconoscono nella necessità di utilizzare la bicicletta per inquinare meno, decongestionare il traffico cittadino, fare movimento, socializzare.

Tra le iniziative, la rassegna di eventi per la Settimana Europea della Mobilità, il progetto di monitoraggio Contaciclisti, un corso base di riparazione della bicicletta, che nel 2018 verrà ripetuto su scala maggiore, e poi le iniziative “La Bici Raccontata” – ciclo di incontri tra cinema, libri e viaggi sulle due ruote -, “Pedalare sotto le stelle”, con i venerdì d’agosto alla scoperta di luoghi e personaggi cittadini, e le ciclovacanze, curate da Ornella Veronese, per scoprire l’Italia in modo sempre originale e unico.

Tornando ai dati, nel 2017, l’associazione è riuscita a coinvolgere ben 1.142 persone, tra soci e non soci, alle iniziative organizzate, 183 in più rispetto al 2016 e quasi il doppio rispetto al 2015. Una dimostrazione di impegno e di aumentato interesse del valore della socialità che solo la bici può dare. Anche di chilometri ne sono stati fatti tanti, ogni socio ha più o meno percorso in un anno di iniziative 1.105 km a testa che, se si tramutassero in C02 non emessa, è come se l’associazione avesse piantato una piccola foresta di 376 alberi.

Per scoprire il programma 2018, basta visitare il sito www.rovigoinbici.org.

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