“Un regalo veramente prezioso”

L’inaugurazione di una biblioteca e uno spettacolo colorato hanno animato il reparto Pediatria dell’ospedale di Adria, venerdì 13 aprile, grazie ad un progetto realizzato dall’associazione Attive Terre.Con il progetto “Leggo dunque sogno”, l’associazione ha offerto a ragazze e ragazzi, prevalentemente di istituti superiori del territorio, un percorso di formazione e scoperta di esperienze legate alla lettura e alla cultura, come strumenti per aiutare il prossimo, anche in situazioni di svantaggio e sofferenza. Ora è arrivata l’opportunità per i partecipanti di mettere in pratica ciò che hanno acquisito .

Ne è nata un’emozionate e toccante attività di animazione, messa in scena dai ragazzi della terza B a indirizzo socio-sanitario dell’istituto Superiore “Colombo” di Adria, guidate dalle insegnanti Rosaria Puzzovivo, Morena Berton e Sara Pizzardo, insieme ai ragazzi di quarta A, indirizzo Scienze Umane dell’istituto “Liceo Bocchi-Galilei”, seguiti dalla professoressa Debora Prearo.

Al reparto pediatrico dell’ospedale di Adria, il laboratorio di lettura animata è stato condotto con la partecipazione del Quintetto di Fiati, composto dai bravissimo Marta Bruno (flauto), Ludovica La Marca (oboe), Anna Maria Tarozzo(clarinetto), Igor Tiozzo (corno) e Francesco Pizzo (fagotto), del conservatorio “Antonio Buzzolla” di Adria, coordinati dal maestro Dante Bernardi. La scelta dei brani ha rispettato il tema della narrazione animata: il circo.

L’evento si è aperto con la “Dispensa della felicità”, ossia la donazione di libri nuovi ed usati per bambini e adulti fatta al reparto di Pediatria, consentendo così di avviare una biblioteca dedicata. Alla raccolta hanno partecipato i due istituti superiori e il comprensivo Adria 1. L’idea, contemplata nelle azioni del progetto “Leggo Dunque Sogno” era di gettare un piccolo seme, invitando così a continuare nel tempo questa attività e a promuovere questa iniziativa nel territorio. “I libri sono vitamine per la mente e sicuramente la lettura per un bambino ospedalizzato diventa una buona alleata per vivere meglio un momento particolare della vita”, commenta Delfina Pellegrini, vicepresidente di Attive Terre.

 

Successivamente ha preso il via la rappresentazione intitolata “Regalo Prezioso (Precious Gift)”, dedicata al tema del circo, che con i suoi lustrini ci fa fantasticare e sognare, riportandoci a quello che è “il circo della vita” fatto di mille colori, coriandoli e stelle che ci permettono di gioire ed anche di superare alcuni momenti di malinconia e tristezza. Dietro a quelle maschere, i sentimenti vincono, mostrando un cuore colmo di speranza.

Questo il messaggio che i ragazzi hanno voluto dare, con le loro animazioni ed anche con l’abbigliamento, tutti con abiti molto colorati per poter trasmettere un messaggio di speranza, per strappare un sorriso e far trascorrere qualche momento di spensierata allegria a chi si trovava in cura.

Un particolare apprezzamento è giunto da Alessandro Andreello, presidente di Attive Terre: “si è trattato di un circo veramente divertente, dove i ragazzi hanno saputo mettere in campo tutto quello che in questi mesi hanno appreso, facendolo proprio. Hanno infatti saputo gestire le proprie emozioni, usare la gestualità del corpo, dando prova di aver certamente compreso quanto sia importante capire, ascoltare l’altro per capirlo e poterlo, anche con semplicità, aiutare”.

 

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