La Consulta degli studenti a Radio Volontariato

La puntata di giovedì 30 maggio di radio Volontariato ha visto ospiti Maya e Fabrizio della consulta provinciale degli studenti accompagnati da Valeria Vettorato dell’ufficio scolastico territoriale.

Cos’è la Consulta degli studenti e di cosa si occupa di preciso? E cosa unisce Consulta e volontariato?

A queste domande ha subito preso parola Valeria che ha raccontato in breve il lavoro svolto con Francesco Casoni per creare una sinergia tra Centro di Servizi e Ufficio scolastico provinciale attraverso numerosi incontri nelle scuole di tutta la provincia. Questi incontri, aperti ad ogni genere di scuola superiore, hanno avuto e avranno la finalità di presentare la ricca varietà di associazioni presenti in provincia di Rovigo. “Il progetto con il CSV è un sodalizio che continua e che ogni anno si rafforza di nuove esperienze tra volontariato e associazionismo, per questo abbiamo voluto coinvolgere direttamente i rappresentanti degli studenti come promotori e portavoce di questa realtà importante” dice Valeria. La Consulta è un organo di rappresentanza di tutte le scuole della provincia, ragazzi eletti da ragazzi per portare la voce alle istituzioni coinvolgendo (e talvolta aggirando) i canali base degli uffici della scuola locale. È importante essere indipendenti ed agire senza sottomettersi alle tempistiche burocratiche, è grazie alla consulta che eventi come quelli promossi dal WWF e Legambiente, che hanno coinvolto classi se non scuole intere, hanno permesso a molti studenti di scoprire temi e luoghi a loro oscuri proprio nel comune dove vivono o studiano.

Ma cosa lega un organo pur sempre inquadrato in un’ottica formale dell’istruzione al volontariato? Lo spiegano Maya e Fabrizio, maturandi che stanno concludendo il loro percorso scolastico ma che saranno ancora coinvolti a settembre (e non solo) per altri eventi in calendario dell’ufficio scolastico. “Mettersi in gioco è stata la prima decisione, poter capire cosa posso fare io per la mia scuola e di riflesso di tutti gli studenti della provincia” spiegano i ragazzi; coinvolgersi dedicando tempo e anche fatica per qualcosa in cui si crede sono aspetti basilari nel volontariato. “Volontariato è un termine labile per definire quello che si inquadra come –cittadinanza attiva” aggiunge Francesco, “nelle scuole chiedo sempre quanti si attivano per animare l’animazione estiva nel circondario dove abitano e in molti alzano alla mano, ma quando chiedo chi fa volontariato le mani alzate sono tendenti allo zero; quando si dedica del tempo e della voglia a qualcosa che fa piacere coltivare con gli altri, quello è volontariato, vivere attivamente in gruppo qualsiasi cosa si desideri migliorare (come pulire l’ambiente di una particolare zona, visitare in gruppo, organizzare una gita, fare sport, insegnare sport, anche solo tenendo compagnia o facendo amicizia con chi per motivi o esigenze varie si trova in carenza di contatto umano)”.

Le attività della Consulta si sono mosse proprio in questa direttrice, spronando quello che i rappresentanti sanno fare meglio, coinvolgere i loro amici e conoscenti anche a livello scolastico per migliorare la loro realtà di studenti: e come il Volontariato anche la Consulta serve a fare nuove esperienze.

Siamo stati a Roma con la consulta regionale ed abbiamo visitato le sedi del potere dello Stato” racconta Maya, “e ho dovuto fare un intervento per rimpiazzare una mia collega senza prepararmi un discorso in tempo! Ma è andato bene sono stata felice”. Fabrizio racconta dell’importanza di certe esperienze “il bagaglio di attività che si crea è fondamentale per essere pronti a legarsi con le persone, competenze che torneranno immediatamente utili nel mondo del lavoro”.

È stato bello e soddisfacente lavorare con ragazzi e ragazze cosi piacevoli” conclude Valeria “spero che queste attività possano proseguire trovando sempre meno attriti e diffidenze dai direttori delle scuole”.

Anche questa puntata si conclude con la speranza di aver invogliato qualche neofita ad avventurarsi sia nel Volontariato che negli organi della scuola (per quanto sia dovere dei giovani studenti godersi il tempo come meglio credono). Un augurio da parte di tutto lo staff di Radio Volontariato va a tutti i maturandi per superare tranquillamente l’esame e godersi una bella estate.

La puntata è condotta da Francesco Casoni, Alessandro Finotti e Filippo Sivieri del Centro servizi volontariato di Rovigo. È in onda su Radio Kolbe il mercoledì alle 17.05 e il giovedì alle 11.00 e alle 21.15.

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