Animatori volontari per i bambini a casa da scuola

In un periodo di diffusa apprensione per il coronavirus fioriscono le iniziative di solidarietà a servizio della comunità. Da giovedì 5 marzo alcuni volontari dell’associazione Giovani Smile sono a disposizione di quelle famiglie che, in questi giorni, sono alla disperata ricerca di qualcuno che intrattenga i figli, ormai giunti alla fine della seconda settimana di “vacanza coatta” da scuola. 

“Molti dei nostri animatori – spiega Micaela Mazziero, presidente dell’associazione Giovani Smile di Rovigo – in queste settimane sono a casa perché le lezioni universitarie sono sospese o, in alcuni casi, erogate online. I nostri ragazzi hanno quindi deciso di mettersi volontariamente a disposizione delle famiglie per supportare i bambini nello svolgimento dei compiti per casa. Ho parlato con molte madri lavoratrici che sono preoccupate per la proroga della chiusura delle scuole: non vogliono infatti gravare eccessivamente sui nonni, chiedendo loro intrattenere i bambini tutto il giorno tutti i giorni”.

L’attività si svolge a domicilio, rivolta a singoli bambini e non in gruppi.

L’associazione Giovani Smile da anni organizza l’animazione estiva per i bambini e, durante il periodo scolastico, il doposcuola. Per questo servizio di babysitting gratuito non è possibile usare la sede, a causa dell’ordinanza coronavirus: gli animatori maggiorenni vanno quindi a casa delle famiglie, a volte supportati dai colleghi minorenni in affiancamento.

“A noi – prosegue la presidente Mazziero – non interessa se le famiglie sono o non sono del quartiere: l’importante è aiutare che ha bisogno. Il servizio offerto dai volontari non è solo d’intrattenimento, ma è anche l’occasione per affiancare i bambini nel ripasso delle materie in cui sono più in difficoltà. Ci fa molto piacere vedere i nostri volontari che, invece di stare chiusi in casa a non far nulla, hanno deciso di rimboccarsi le maniche mettendosi concretamente al servizio della comunità. Gli animatori sono abituati a fare volontariato, sono giovani che non si tirano mai indietro. In questo periodo dare una mano è essenziale, ognuno dà quello che può. Durante il “babysitting” non si fanno solo i compiti ma anche giochi e attività ricreative per i più piccoli. E’ giusto prendere precauzioni per il virus ma non bisogna avere eccessiva paura; il nostro obiettivo è aiutare la comunità a condurre una vita il più normale possibile. Sarebbe bello avere un ambiente dove far giocare e studiare più bambini insieme, ma bisogna rispettare l’ordinanza”.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *