L’intento di questa sezione è quello di fornire una serie di informazioni utili alle associazioni interessate nella definizione di un programma di volontariato e/o nella scelta della tipologia di volontari più adatta allo svologimento delle proprie attività.
La programmazione a monte, infatti, è da ritenersi fondamentale per una felice prosecuzione dei rapporti fra associazioni e volontari nel tempo.
Di seguito alcuni consigli utili per procedere:
- Essere preparati; definire per tempo ogni elemento utile per l’efficace accoglienza dei volontari avendo cura anche nella scelta del luogo più adatto per il primo incontro.
- Fare sentire i volontari a loro agio; mostrare la sede dell’associazione, offrire qualcosa (caffè, stuzzichini od altro), dimostrare entusiasmo per il loro arrivo possono essere tutti elementi utili per “rompere il ghiaccio” e stabilire velocemente un proficuo rapporto di collaborazione.
- Presentare altri membri dell’associazione; far sentire le persone a prorpio agio significa anche far conoscere le persone che operano concretamente all’interno dell’associazione. Stabilire un contatto in questo senso può essere utile qualora i volontari si trovino in situazioni difficili che non riescano a risolvere da sè.
- Stabilire un percorso; essere chiari nella definizione dell’esperienza in temini di singoli obiettivi, determinando le competenze che ci si aspetta ogni volontario maturi e mostrando disponibilità ad agire come risorsa nella risposta ad eventuali domande e nello scioglimento di dubbi.
- Formare in modo efficace; testare le capacità dei nuovi volontari non dimenticando che sono loro ad aver deciso di impiegare spontaneamente parte del loro tempo alla partecipazione attiva nella realtà dell’associazione. E’ importante non abusare della disponibilità concessa evitando di investire i nuovi arrivati di ruoli troppo gravosi ma nemmeno del tutto privi di significato.
- Identificare uno scopo; saper valorizzare le naturali competenze di ognuno definendo i compiti più adatti alle rispettive personalità. Non esitare a cambiare il tipo di mansione assegnata qualora le difficoltà emerse si siano rivelate troppo onerose. Predisporre eventuali modalità di uscita dal progetto.
- Essere onesti; chiarire fin da principio i reali bisogni dell’associazione.
- Definire delle regole di base; far sentire il volontario parte dell’associazione definendo la “politica” della stessa, indicando principi morali e sociali di base come anche i comportamenti da evitare.
- Definire gli aspetti tecnici del progetto; in termini di orari, durata e sviluppo futuro dell’attività di volontariato.
- Mostrare apprezzamento; gratificare il volontario per lo svolgimento di un compito in modo adeguato. A volte un semplice gesto di ringraziamento può essere più che sufficiente. Per i volontari che si sono particolarmente distinti all’interno dell’associazione o per quelli che hanno partecipato in modo più profondo di altri considerare l’idea di un premio aggiuntivo (regalo o simili).




