Canone RAI, novità ed esenzioni

Con la Legge di stabilità 2016, il canone RAI sarà addebitato direttamente in bolletta. Non risultano, invece, variazioni per obblighi ed esenzioni: sono esentati dal pagamento solo i Centri sociali anziani gestiti da Onlus o Associazioni di Promozione Sociale.

Le Associazioni che possiedono televisori presso le proprie sedi sono tenute al pagamento. Rientrano nei "canoni speciali" previsti dalla RAI anche per alberghi, ospedali, caserme, negozi e altre attività simili (vedi sezione del sito RAI). La legge di stabilità non ha infatti previsto novità per questo tipo di canoni, che quindi restano invariati: 203,70 euro per la Tv, 29,94 euro per la radio con modalità identiche agli anni scorsi.

Nessuna novità anche per i Centri sociali anziani, per i quali la legge n. 289 del 27 dicembre 2002 (art. 92) prevede l'esenzione dal pagamento del canone. Va ricordato che rientrano tra i centri esentati quelli gestiti da Onlus o Associazioni di Promozione Sociale, le cui finalità rientrino nei principi più generali del sistema integrato di interventi e servizi sociali previsto dalla  legge n.328 dell’8 novembre 2000  ed in particolare siano volte alla socializzazione ed all’integrazione delle persone anziane. La richiesta di esenzione va presentata secondo le modalità sotto indicate, allegando copia dell'atto costitutivo e dello statuto.

Per quanto riguarda le realtà che possiedono computer, tablet o dispositivi analoghi, non è dovuto il canone se questi apparecchi sono privi di sintonizzatore TV. In altre parole, un apparecchio di questo tipo è esente anche se naviga in rete (e dunque in grado di vedere programmi in streaming), purchè non sia collegato con un'antenna o altro apparecchio in grado di ricevere il segnale terrestre o satellitare.

Viceversa, un televisore in grado di ricevere il segnale Tv richiede il pagamento del canone anche se viene usato solo per vedere Dvd o altri usi analoghi (ad es. per proiezioni di film, uso di videogames, ecc.).

Se l'associazione non detiene un televisore, non è tenuta a pagare il canone RAI. Dunque, deve comunicare alla RAI un eventuale canone non dovuto, se viene inserito erroneamente nella bolletta elettrica.

Il modulo di richiesta di esenzione va inviato entro il 30 aprile 2016 per raccomandata o entro il 10 maggio 2016 per via telematica. Inviandolo entro queste scadenze, si ha diritto all'esenzione per l'intero anno. E' possibile, comunque, inviare la richiesta di esenzione anche in seguito. L'indirizzo a cui inviare il modulo è: S.A.T. – Sportello Abbonamenti alla Televisione di Torino – Casella postale 22 – 10121 Torino.

Altre informazioni sul sito dell'Agenzia delle Entrate.