Certificazione Unica e Associazioni

Entro il 28 febbraio anche le Associazioni devono consegnare le Certificazioni Uniche ai propri collaboratori o consulenti qualora, nel corso del 2015, abbiano versato ritenute d'acconto su compensi a personale retribuito. Entro il 7 marzo le Certificazioni vanno spedite telematicamente anche all'Agenzia delle Entrate.

L’obbligo riguarda anche tutte le Associazioni che nel 2015 hanno erogato compensi, non solo a dipendenti, ma anche a lavoratori a progetto, a collaboratori occasionali, professionisti e lavoratori in regime dei “minimi” quindi anche nei casi in cui si siano retribuiti formatori, docenti, relatori, consulenti (es. commercialista), anche per importi esigui. Tale nuovo obbligo non riguarda le Associazioni che hanno erogato esclusivamente buoni del lavoro accessorio (voucher) in quanto questo tipo di compenso non è soggetto a imposte.

E’ prevista una sanzione per ogni certificazione omessa, tardiva o errata si applicherà la sanzione di 100 euro.

A partire dal 2015 è stata introdotta la nuova Certificazione Unica (CU) per redditi di lavoro dipendente, equiparati e assimilati nonché redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi. Fino al 2014, ai lavoratori dipendenti, equiparati e assimilati veniva rilasciato il modello CUD mentre ai lavoratori autonomi, ai professionisti e ad altre categorie di lavoratori veniva rilasciata la “Certificazione dei compensi”. Quest’ultima poteva essere redatta anche su carta libera e semplicemente consegnata al prestatore di lavoro.

Dal 2015, il sostituto d’imposta (l’associazione che ha retribuito del personale) è tenuto alla consegna della Certificazione Unica ai lavoratori e professionisti entro il 28 febbraio utilizzando uno specifico modello e alla trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate entro il 7 marzo. Non è possibile presentare documentazione cartacea. Per la trasmissione telematica, è necessario utilizzare il canale diretto Fisconline messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate o un intermediario abilitato (p. es. commercialista o consulente del lavoro).

Con l’occasione ricordiamo che, oltre alla Certificazione Unica, le associazioni che hanno erogato compensi soggetti a ritenuta d’acconto sono tenute anche a:
- invio telematico del modello 770 entro il 31 luglio (che quest’anno, poiché cade di domenica, slitta al 1° agosto 2016) con il riepilogo di tutti i compensi liquidati;
- invio telematico della dichiarazione IRAP ed eventuale pagamento dell'IRAP nel caso in cui i compensi erogati superino la franchigia di esenzione. La dichiarazione IRAP non è richiesta se l’associazione ha retribuito unicamente professionisti e dunque prestatori di lavoro con Partita Iva.

Precisiamo che qualora l'Associazione sia dotata di personale dipendente o assimilato è opportuno incaricare il proprio consulente del lavoro per provvedere a tali adempimenti.

Per eventuali chiarimenti: info@csvrovigo.it.