Certificazione Unica e Associazioni

Entro il 7 marzo 2017, anche le Associazioni devono all’Agenzia delle Entrate le Certificazioni Uniche relative ai propri collaboratori o consulenti qualora, nel corso del 2016, abbiano versato ritenute d'acconto su compensi a personale retribuito.

Per la trasmissione telematica, è necessario utilizzare il canale diretto Fisconline messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate o un intermediario abilitato (p. es. commercialista o consulente del lavoro). Entro il 31 marzo le Certificazioni andranno anche spedite o consegnate ai singoli prestatori di lavoro.

L’obbligo riguarda tutte le Associazioni che nel 2016 hanno erogato compensi, non solo a dipendenti, ma anche a lavoratori a progetto, a collaboratori occasionali, professionisti e lavoratori in regime dei “minimi” quindi anche nei casi in cui si siano retribuiti formatori, docenti, relatori, consulenti (es. commercialista), anche per importi esigui.

Tale obbligo non riguarda invece le Associazioni che hanno erogato esclusivamente buoni del lavoro accessorio (voucher) in quanto questo tipo di compenso non è soggetto a imposte.

E’ prevista una sanzione di € 100,00 per ogni certificazione omessa, tardiva o errata.

Si ricorda che, oltre alla Certificazione Unica, le associazioni che hanno erogato compensi soggetti a ritenuta d’acconto sono tenute anche a:
- invio telematico del modello 770 entro il 31 luglio con il riepilogo di tutti i compensi liquidati;
- invio telematico della dichiarazione IRAP ed eventuale pagamento dell'IRAP nel caso in cui i compensi erogati superino la franchigia di esenzione. La dichiarazione IRAP non è richiesta se l’associazione ha retribuito unicamente professionisti e dunque prestatori di lavoro con Partita Iva.

Per eventuali chiarimenti: info@csvrovigo.it