Certificazione unica e Associazioni

Entro il 7 marzo 2018, anche le associazioni devono inviare all’Agenzia delle entrate le Certificazioni Uniche relative ai propri collaboratori e consulenti qualora, nel corso del 2017, abbiano versato ritenute d'acconto su compensi a personale retribuito.

Per la trasmissione telematica, è necessario utilizzare il canale diretto Fisconline messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate o un intermediario abilitato (ad es. Caf, commercialista o consulente del lavoro).

Entro il 3 aprile le Certificazioni andranno anche spedite o consegnate ai singoli prestatori di lavoro (professionisti, collaboratori, ecc.).

L’obbligo riguarda tutte le associazioni che nel 2017 hanno erogato compensi, non solo a dipendenti, ma anche a lavoratori a progetto, a collaboratori occasionali e professionisti, anche nei casi in cui si siano retribuiti formatori, docenti, relatori, consulenti (es. commercialista, psicologa, educatrice, ecc.) per importi esigui.

E’ prevista una sanzione di 100,00 euro per ogni certificazione omessa, tardiva o errata.

Si ricorda che, oltre alla Certificazione unica, le associazioni che hanno erogato compensi soggetti a ritenuta d’acconto sono tenute anche all’invio telematico:
- del modello 770 entro il 31 ottobre con il riepilogo di tutti i compensi liquidati;
- della dichiarazione Irap e dell’eventuale pagamento dell'Irap nel caso in cui i compensi erogati superino la franchigia di esenzione. La dichiarazione IRAP non è richiesta se l’Associazione ha retribuito unicamente professionisti e dunque prestatori di lavoro con Partita Iva.

Per maggiori informazioni, visitare la pagina dedicata sul sito dell'Agenzia delle Entrate. Gli operatori del CSV sono a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Allegati:
- Modello ordinario Certificazione unica (formato. pdf)
- Modello sintetico Certificazione unica (formato. pdf)
- Istruzioni per la compilazione (formato. pdf)
- Elenco degli aggiornamenti delle istruzioni della CU 2018 (formato. pdf)