Si chiude l'ottobre rosa 2017

Si conclude un mese di intenso lavoro per l'Andos, l'associazione che dedica le proprie attenzioni alla prevenzione del tumore al seno e al supporto alle donne operate. Il mese di ottobre, battezzato "Mese rosa" e dedicato alla prevenzione, ha visto l'associazione impegnata tra convegni e visite al seno gratuite in tutto il territorio provinciale.

Intensa l'attività di screening in ben 19 ambulatori, dall'alto al basso Polesine, grazie alla disponibilità dei medici Fabio De Grandis, Antonio Gandolfi, Giovanna Pastore, Luca Valieri e Francesco Pellegrini, oltre che delle volontarie dell'Andos, impegnate nell'accoglienza delle pazienti. Sono state più di 500 le donne che si sono sottoposte alle visite gratuite in questo mese.

Ben 16 i convegni, che hanno coinvolto medici ed esperti, offrendo informazioni fondamentali alla cittadinanza. Si sono succeduti negli incontri pubblici Enzo Facci, direttore di Chirurgia Generale dell'Ulss 5 Polesana, Graziella Virdis e Giovanni Pavanato della Radioterapia di Rovigo, Damiano De Tullio e Luca Valieri della Chirurgia di Rovigo, Silvia Toso dell'Oncologia di Adria, Monica Cibin del SIAN di Adria, Enrico di Mambro e Pietro Catapano ginecologi e rispettivamente primari di Rovigo e Legnago, Veronica Biondin e Francesco Pellegrini, chirurghi della Casa di cura di Santa Maria Maddalena, Laura Cominato, nutrizionista, Antonio Navarro, radiologo delle Rovigo Medica, Samantha Serpentini, psicoterapeuta dello IOV di Padova e Roberta Paesante, avvocato.

Il mese rosa si è chiuso con una lectio magistralis di Pierfranco Conte della Rete oncologica veneta, proprio su "La Rete Oncologica Veneta: prevenzione e cura" in una Sala della Gran Guardia gremita di gente. Quest'anno è stato ricco il calendario di iniziative collaterali, a partire dalle due "camminate in rosa", organizzate dai Comuni di Calto e Castelguglielmo, fino agli eventi "Il pane della vita, organizzato con la Cna, e "Vista, un bene prezioso", organizzato con Ottica Tenani.