Coronavirus: i volontari possono spostarsi nel territorio per proseguire le attività?

Le misure in vigore prevedono l’obbligo di evitare ogni spostamento delle persone fisiche sull’intero territorio nazionale, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero spostamenti per motivi di salute.

Manca un riferimento specifico al volontariato, ma laddove l’attività dell’associazione serva a mantenere l’accesso a diritti primari delle persone riteniamo che gli spostamenti dei propri volontari siano assimilabili a quelli per “situazioni di necessità” e analoghi a quelli “motivati da comprovate esigenze lavorative”.

Per questa tipologia di spostamenti, invitiamo a compilare e tenere con sè la dichiarazione allegata, e possibilmente a portare ogni materiale idoneo a dimostrare la primaria importanza del servizio che state svolgendo. La dichiarazione andrà compilata per ogni spostamento. Tutti gli altri spostamenti, connessi ad attività associative che non siano indifferibili, necessarie e di assoluta e primaria importanza, vanno evitati fino al 3 aprile 2020.

I donatori di sangue, qualora si rechino ad effettuare la donazione periodica, non sono soggetti a restrizioni. In caso di controllo, esibiranno tesserino, eventuale conferma di prenotazione della donazione e/o un'autocertificazione.