Crescono i donatori di sangue a Rovigo

Rovigo continua a dimostrare grande sensibilità verso la donazione di sangue: nonostante una riduzione del numero di donazioni complessive, nel 2018 il numero di donatori dell'Avis comunale di Rovigo si è mantenuto in crescita.
 
E' quanto emerso giovedì scorso all'assemblea dei soci dell'Avis comunale di Rovigo, occasione in cui sono stati illustrati i risultati raggiunti nel 2018 e le iniziative in programma nel territorio. Si riducono le donazioni complessive di sangue, in calo del 2% l'anno scorso, ma c'è il dato positivo del saldo tra donatori entrati e donatori usciti: le 116 nuove iscrizioni del 2018, infatti, hanno garantito il necessario ricambio dei soci,  usciti per ragioni di età, ma hanno anche incrementato del 2% il numero degli associati all'Avis rodigina.

"Segno che la generosità dei rodigini non viene meno neanche in questi momenti difficili - commenta la presidente Avis Barbara Cavallaro -. E a dimostrarlo c'è anche l'indice di donazione, cioè il rapporto tra il numero di donazioni e il numero di donatori attivi, pari a 1,75 e che continua a essere superiore alle medie provinciale e regionale registrate finora".

Tra le iniziative già programmate, dopo la partecipazione condivisa con l'Avis provinciale a "Rovigo in love", ci sono i banchetti informativi con i volontari Avis al Torneo Primavera di rugby "Città di Rovigo", mentre è in cantiere un progetto con l'Aido comunale di Rovigo, la Lilt provinciale e di Modena, la Scuderia Ferrari Club Rosolina e l'Associazione Ferraristi Lendinara, che sarà presentato al bando del Maggio Rodigino.

L'assemblea dei soci ha approvato i rendiconti economici consuntivo 2018 e preventivo 2019, oltre all'adeguamento dello statuto comunale sulla scorta delle novità introdotte dalla riforma del Terzo settore.