Novità per i donatori di sangue

Prende il via dal 19 gennaio 2019 la possibilità di donare il sangue il sabato con la prenotazione di un appuntamento al centro trasfusionale.

La sperimentazione del nuovo servizio è nata su impulso delle associazioni di donatori, Avis provinciale e Fidas Polesana, con il Dipartimento di medicina trasfusionale dell’Ulss 5 e riguarda per il momento solo il Centro trasfusionale di Adria. In questa fase pilota sarà possibile ricorrere alla prenotazione solo il sabato, mentre negli altri giorni della settimana l’accesso avverrà come in passato. Il sabato potranno prenotare 25 donatori, cinque alla volta in cinque scaglioni orari dalle 8 alle 10. I donatori di plasma avranno la precedenza, in considerazione del maggior tempo richiesto da questo tipo di donazione.  

La novità arriva dopo un lungo iter preparatorio, come raccontano la presidente dell’Avis Provinciale, Barbara Garbellini, e il presidente della Fidas Polesana, Luca Callegari: “Auspichiamo che la prenotazione, già utilizzata in maniera capillare e ben strutturata in altri centri trasfusionali del Veneto, possa portare anche nel nostro territorio una maggiore efficienza e programmazione della raccolta di sangue, ma anche una maggiore soddisfazione dei donatori che dovrebbero vedere ridotto in maniera sensibile il tempo di attesa e di permanenza nei centri trasfusionali. Se il progetto, per ora in versione pilota, porterà i risultati auspicati, potremmo pensare ad estenderlo ad altre giornate e agli altri centri”.

Per i donatori di sangue c’è un’ulteriore novità, segnalata nei giorni scorsi dall’Avis provinciale: da quest’anno, infatti, sarà innalzato il limite d’età per donare, che passa da 65 a 69 anni. Questo nuovo requisito, che riguarda i donatori in tutti e tre i centri trasfusionali della provincia, risponde al progressivo invecchiamento della popolazione polesana e consentirà di frenare il calo delle donazioni.