La Fidas festeggia 60 anni

Calano leggermente le donazioni, ma aumentano i donatori della Fidas Polesana, che all’assemblea annuale dei soci ha fatto il punto sul 2018 e condiviso i progetti per il nuovo anno, in cui l’associazione di donatori di sangue celebra sessant’anni di attività.

Sono 1.298 i donatori iscritti alla Fidas Polesana a fine anno, di cui 130 giovani di età inferiore ai 28 anni. Sono in prevalenza ragazze (70, a fronte di 60 ragazzi), un dato in controtendenza rispetto al passato. I nuovi donatori arrivati l’anno scorso sono stati 48, la metà under 28 anni. In leggera flessione le donazioni complessive, che comunque hanno garantito ben 2.155 sacche delle 20.000 raccolte complessivamente dal Dipartimento di medicina trasfusionale nel corso del 2018. I donatori della Fidas sono presenti soprattutto nel territorio di Adria, dove ha sede l’associazione, e del basso Polesine.

Quest’anno prosegue l’impegno dell’associazione, in sinergia con il Dipartimento e con l’Avis, per far conoscere sempre più l’opportunità e l’importanza di donare il sangue. La promozione passerà attraverso i gruppi di giovani, le scuole, i centri di aggregazione e le scuole guida  

Inoltre, il 2 aprile farà tappa ad Adria il camper di "FidasTour" per i sessant'anni dell'associazione, che sta percorrendo tutta l’Italia per far conoscere l’associazione e sensibilizzare al tema della donazione. Alle 10.00 i volontari incontreranno gli studenti dell'istituto alberghiero "Cipriani", assieme alla biologa nutrizionista Chiara Veronese, sul tema della corretta alimentazione e della donazione. La mattinata proseguirà poi con una conferenza stampa dedicata al progetto “FidasTour” e poi con la presentazione del progetto "Casa in paglia" dell'azienda agricola Gli orticelli di Giulia, per concludere con un momento enogastronomico a cura degli studenti del “Cipriani”.