Giornata degli Alberi a Papozze

Si è svolta sabato 19 novembre, presso la Scuola Primaria di Papozze, la prima delle due cerimonie, che l’Istituto Comprensivo Adria Uno ha messo a punto per celebrare la “Giornata Nazionale degli Alberi” che la Legge n. 10 del 14 febbraio 2013, ha sancito che sia il 21 novembre di ogni anno. La seconda si terrà presso la Scuola Primaria Vittorino da Feltre di Adria il prossimo venerdì 25 novembre.

L’iniziativa si è potuta realizzare grazie alla collaborazione dell’Associazione genitoriale di volontariato Attive Terrem che ha curato gli eventi, approvvigionato le piante autoctone da mettere a dimora, con il supporto dell’Unità Organizzativa Forestale Verona e Rovigo della Regione Veneto e fornendo il materiale per la corretta collocazione degli alberi, compresi i pali tutori e il cordame necessario.

Nel salone della Scuola si sono riunite tutte le cinque classi: dalla prima alla quinta, le quali, alla presenza della’insegnante fiduciaria Patrizia Ferrigato e di tutte le maestre, della Vice Preside, Raffaella Miotto, allo scopo delegata dalla DirigenteCristina Gazzieri, dalla maestra della scuola dell’Infanzia F. Bottoni, Delfina (Cosetta) Pellegrini dalla quale provenivano molti dei bambini presenti nella prima classe, dal Sindaco di Papozze, Pierluigi Mosca, e del presidente dell’Associazione, Alessandro Andreello, dopo i saluti iniziali, hanno recitato delle appropriate poesie come la “Filastrocca dell’albero” e “Gli alberi parlano” di Jacques Prévert  e in gruppo, sceneggiato la simpatica canzone “Io sono come un albero” di Giorgio Minardi.

La maestra Pellegrini in apertura ha ripreso, nell’ottica della più affermata continuità scolastica ha illustrato il percorso che stato fatto dai bambini di 5 anni compiuto lo scorso anno scolastico, dal titolo “Con la Carta” dove si trattato della importanza degli alberi, che ora, gli stessi bambini, giunti al primo anno della Scuola primaria vedono completarsi con questa Festa degli alberi, collaborando a piantare nuovi alberi.
Ha fatto seguito l’intervento del sindaco Mosca che ha sottolineato l’importanza dell’albero e dello svolgimento di queste iniziative. La vicepreside Miotto ha portato i saluti della Dirigente scolastica, la quale dispiacendosi di non essere potuta intervenire ad una manifestazione così importante, si è complimentata per la collaborazione di Attive Terre, ringraziando.

Ha chiuso gli interventi ufficiali, Andreello che ha tracciato una breve sintesi della norma che affronta in modo esplicito e con qualche primo strumento operativo un rinnovato approccio al problema del verde urbano (L. n. 10 del 2013). Ha sottolineando l’importanza della stessa per gli strumenti che adotta come la “Giornata nazionale dell’Albero”; La regola che impone ai comuni di piantare un albero per ogni nuovo nato (e anche per ogni nuovo minore adottato;  l’obbligo di redigere, da parte del sindaco, un bilancio di legislatura: tanti alberi c’erano all’inizio del mandato e tanti alberi ci sono alla fine; la creazione presso il Ministero dell’ambiente di un Comitato per lo sviluppo del verde pubblico con compiti specifici di grande rilievo; l’obbligo della formazione del Catasto degli alberi; il miglioramento di standard urbanistici per il verde pubblico; il risparmio di suolo; e la possibilità di instaurare un nuovo rapporto di collaborazione tra pubblico e privato per la cura e la manutenzione del verde urbano. In chiusura ha ricordato ciò che ogni uomo umilmente può fare per la natura e gli alberi attraverso l’operato di l’indimenticabile pastore solitario Elzèard Bouffier , “L’uomo che piantava gli alberi”, narrato Jean Giono nel suo bellissimo libro. Un uomo che con la sua semplice e ripetitiva azione di piantare e disseminare nel suo vagare, ghiande e semi di alberi è riuscito a trasformare, migliorandolo, il paesaggio desolato in cui abitava. Andreello ha chiuso l’intervento con una frase di uno scrittore a lui molto caro Erri De Luca, la quale vuole essere un augurio per tutti, e un auspicio perché si possa condividere lo stesso sentimento: “Amo gli alberi. Sono come noi. Radici per terra e testa verso il cielo.”

La manifestazione è stata patrocinata anche dall’A.I.D.T.P.G. DELEGAZIONE VENETO (Associazione Italiana Direttori e Tecnici dei Pubblici Giardini), una delle primarie associazioni nazionali che associando tecnici e direttori delle aree pubbliche,  ha l’obiettivo di valorizzare e diffondere la cura e la cultura del verde.