Giornata della memoria 2018

Il 27 gennaio è la Giornata della memoria, nella data di liberazione dei prigionieri di Auschwitz. Per ricordare la strage di milioni di uomini, donne e bambini compiuta dal nazismo e dal fascismo negli anni Quaranta, sono in programma numerose iniziative in tutto il territorio provinciale. Molte le associazioni impegnate a mantenere viva la memoria, ma anche ad approfondire questa cupa pagina della storia del Novecento.

Le iniziative:
- venerdì 19 gennaio, ore 20.30, Costa di Rovigo - Biblioteca Buchaster, "Oltre il nome", presentazione libro di Adriana Muncinelli ed Elena Fallo dell’Isrc, sulla deportazione di 355 ebrei stranieri da Borgo San Dalmazzo. A cura dell'associazione Il Fiume;
- sabato 20 gennaio, ore 21.00 presso sala polivalente, piazza Tien An Men, Rovigo,  "Viaggio nella memoria", testimonianza. Due amici, Alessandro Raimondi e Sandro Baracco e il loro viaggio da Rovigo a Auschwitz in bicicletta. A cura della Fiab - Amici della Bici di Rovigo;
- lunedì 22 gennaio, ore 17.30, Archivio di Stato, via Sichirollo, 11, Rovigo, conferenza "La società tedesca, il nazionalsocialismo e la shoah 1933-1945", relatori  Brunello Mantelli e Claudio Luciano. A cura di Arci e Archivio di Stato;
- lunedì 22 gennaio, ore 20.30, biblioteca di Gavello, "Le figure dei Giusti nel Polesine", le storie dei salvati e dei loro salvatori. A cura dell'associazione Il Fiume;
- mercoledì 24 gennaio, ore 17.30 presso la sede dell'Arci, in viale Trieste, 29, a Rovigo, conferenza "Giuliana Fiorentino Tedeschi e le voci femminili della Shoah", relatrice Alessandra Grompi. A cura di Arci e Archivio di Stato;
- giovedì 25 gennaio, ore 10.30, scuole medie di Costa di Rovigo, Fausto Ciuffi e “I ragazzi di villa Emma” che il paese di Nonantola salvò dalla deportazione; ore 11.15, Montagnana - Educandato S.Benedetto, "Storie di ebrei stranieri internati in Italia" a cura di Maria Chiara Fabian, associazione Il Fiume;
- giovedì 25 gennaio, ore 16.30, Archivio di Stato di Rovigo, mostra “I ragazzi ebrei di Villa Emma". A cura di Arci e Archivio di Stato;
- venerdì 26 gennaio, ore 11.40, Montagnana, "Dalla storia alla memoria come si arriva ad una dittatura", relazione di Maria Grazia Lovato; ore 10.00, Rovigo, sede Provincia, cerimonia ufficiale per la Giornata della Memoria; "Giusti nel Polesine", testimonianza di Cosetta Ferrante, che salvò la famiglia Feigl dalla deportazione. A cura dell'associazione Il Fiume;
- venerdì 26 gennaio, ore 20.45, teatro Don Bosco di Rovigo, proiezione del film "Il figlio di Saul" di László Nemes, con la presentazione di Claudio Luciano. A cura di Arci e Archivio di Stato;
- venerdì 26 gennaio, ore 21.00, Villa Valente Crocco, via dei Partigiani, 262 a Salvaterra di Badia Polesine, Marco Silvestrini e Anas Alhagiali interpretano "Destinatario Sconosciuto" di Katherine Kressmann Taylor. A cura di Centro documentazione polesano e Orizzonte degli Eventi;
- venerdì 26 gennaio, ore 21.00, piazza XX Settembre a Rovigo (nei pressi del Tempio della Rotonda), l'associazione Politropia - Arcigay depositerà un cuscino in memoria delle vittime LGBT del nazifascismo, composto a triangolo rosa. Alle 21.30, incontro al Csv di Rovigo, dedicato alle vittime, anche omosessuali, dello sterminio nazista;
- sabato 27 gennaio, ore 21.00, scuola primaria di San Martino di Venezze,  "Destinatario sconosciuto". A cura di Orizzonte degli eventi;
- lunedì 29 gennaio, ore 20.30, biblioteca di Papozze, proiezione del film “Haven. Il Rifugio”, con introduzione di Maria Chiara Fabian, storia della giornalista Ruth Gruben e della nave che portò negli Stati Uniti 1000 profughi ebrei. A cura dell'associazione Il Fiume;
- mercoledì 31 gennaio, ore 9.30, scuole medie di Ficarolo, "I Giusti tra le Nazioni. La memoria del bene compiuto", con Francesca Panozzo, collaboratrice del Museo Ebraico di Bologna. A cura dell'associazione Il Fiume;
- giovedì 1 febbraio, ore 10.00, municpio di Ferrara, Andra e Tatiana Bucci, testimonianza delle più giovani sopravvissute italiane al campo di Auschwitz, promossa con Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara, MEIS e Comune di Ferrara. Coordina la scrittrice Titti Marrone.A cura dell'associazione Il Fiume;