Apre la Casa della legalità

Martedì 10 maggio 2016, alle 17.30 si svolge la festa di inaugurazione della Casa della legalità e della cultura a Salvaterra, frazione di Badia Polesine, un bene confiscato alla criminalità e assegnato ad un coordinamento di enti non profit.

La Casa, ex villa Valente Crocco, è in via dei Partigiani, 262 a Salvaterra. Alla cerimonia interviene don Luigi Ciotti, fondatore di Libera e promotore della legge di iniziativa popolare 109/96 per l’utilizzo ai fini sociali dei beni confiscati alle mafie.

La villa sarà sede di iniziative culturali improntate ai valori della legalità, dell’inclusione sociale e dei diritti umani, oltre a progetti di orticoltura, apicoltura ed altro, per il reinserimento sociale di persone in difficoltà, in collaborazione con cooperative sociali del territorio.

Programma:
- 17.30: accoglienza e presentazione dei locali della villa; saluto di benvenuto da Amministrazione Comunale, consegna ufficiale delle chiavi all’Associazione temporanea di scopo aggiudicataria,alzabandiera a cura del gruppo scout Badia
- 18.00: saluto del referentete regionale di Libera, Roberto Tommasi; saluto del referente provinciale di Libera, Enrico Moro; saluti e brevi interventi delle autorità intervenute;
- 18.20: scopertura targa celebrativa dell’iniziativa, intitolazione della villa al Carabiniere Silvano Franzolin, benedizione della villa e taglio del nastro;
- 18.30: intervento di don Luigi Ciotti, fondatore di Libera
- 19,00: presentazione della piece teatrale sulla storia della villa, a cura della compagnia teatrale “I Sognatori” di Lendinara
- 19.20: saluti e presentazione dei progetti di utilizzo della villa a cura dell’A.T.S. “Salvaterra”
- 19,30: rinfresco servito dagli alunni dell’Istituto "Bellini" di Trecenta