Insieme per aiutare i malati

La perdita dei capelli durante le terapie contro un tumore si può impedire, ma occorre una strumentazione molto costosa. Per dotare l'ospedale di Rovigo di questo macchinario e migliorare la qualità di vita dei malati, prende il via una grande campagna di raccolta fondi, che vede alleati la Lega italiana lotta ai tumori di Rovigo e l'associazione Bandiera Gialla.

Con l'organizzazione di eventi, la raccolta di donazioni, il passaparola nel territorio, l'obiettivo è raccogliere gli oltre 46.000 euro necessari per dotare il reparto Oncologia di una nuova strumentazione, nata per fermare la perdita dei capelli, tipica di molte terapie anti tumore. "Oggi la percentuale di persone che guariscono dalla malattia è sempre più alta e nei tumori mammari raggiunge il 90% - spiega Cristina Oliani, direttrice dell'Unità operativa complessa di Oncologia di Rovigo e Trecenta -. Inoltre, un numero crescente di persone vive con la malattia per tantissimi anni, grazie a terapie integrate. Quanto alla perdita dei capelli, nonostante il ricorso a nuove terapie con minore tossicità, rimane una conseguenza di alcuni trattamenti necessari".

La tecnologia per evitare l'alopecia esiste da 30 anni nel Regno Unito, ma è stata effettivamente introdotta nel nostro paese solo da pochi anni. Si tratta di due cuffie, collegate ad un'apposita macchina, che consentono di refrigerare il cuoio capelluto e limitare così la penetrazione del farmaco in questa zona. Anche se non dà garanzie assolute, sei pazienti su dieci ne traggono beneficio. 

"Abbiamo già raccolto 10.000 euro tramite una Fondazione - spiega Maria Iside Bruschi della Lilt di Rovigo - Ora ci stiamo muovendo attraverso altre fondazioni, banche, club, associazioni di categoria, ma anche cercando di creare il passaparola per diffondere l'informazione nel territorio, specie attraverso i parrucchieri, ma anche grazie all'aiuto di tutti i cittadini interessati a darci una mano".

Bandiera Gialla, che da anni organizza iniziative di beneficenza per le persone bisognose a Rovigo e per progetti di cooperazione allo sviluppo in Africa, contribuirà alla raccolta fondi con una serie di eventi, a partire da un "open day" a fine giugno in piazza Vittorio Emanuele II, durante il quale presenteranno il progetto e raccoglieranno donazioni, come anticipa Davide Sergio Rossi, fondatore dell'associazione rodigina. Il 21 luglio, poi, si terrà una cena alla Tenuta Cartirago di Lama nel Polesine, durante la quale si esibirà la Curly Band: il ricavato dell'evento sarà devoluto al progetto. E sempre a questo obiettivo sarà donato quanto verrà raccolto in otto serate, tra settembre e novembre, al teatro di San Bortolo a Rovigo, nelle quali si esibiranno i migliori gruppi locali della provincia. Inoltre il prossimo 5 per mille di Bandiera Gialla andrà sempre a sostenere l'acquisto del macchinario. "A fine anno, infine, l'associazione azzerra il proprio bilancio - spiega il vicepresidente Giancarlo Milan - Tutto quello che ricaviamo lo diamo ad associazioni locali. In questo caso è una risorsa in più per questo progetto".

Mentre stanno prendendo il via anche modalità di raccolta fondi on line, è già possibile scoprire come sostenere la Lilt di Rovigo tramite la sezione del sito www.legatumorirovigo.it/donazioni.html