"Le ali degli angeli" alla Venice Marathon

"Le ali degli angeli" ce l'hanno fatta: il gruppo di runner bielorussi, che spinge bambini in carrozzina durante maratone e corse podistiche, parteciperà alla Venice Marathon di questa domenica, grazie al sostegno dell'associazione Olga. I corridori e i loro piccoli non saranno soli, ma faranno parte di un gruppo di ben 43 podisti, tra volontari, simpatizzanti e amici dell'associazione Olga di Lendinara.

L'associazione ha uno stretto legame con la Bielorussia: dal 2005 accoglie in Italia bambini provenienti dal paese dell'Europa orientale, contaminato dal disastro di Chernobyl, offrendo loro una vacanza estiva e aiuto a chi ha necessità di visite mediche e terapie non accessibili nel paese di origine.

Ai bambini si rivolge anche "Le ali degli angeli", un piccolo team di runner che, da diversi anni, coinvolge bambini con gravi disabilità in eventi sportivi. I podisti spingono per chilometri le carrozzine speciali dei bambini, consentendo loro di partecipare ad eventi pubblici, uscire dall'isolamento e vivere momenti di gioia.

La partecipazione alla Venice Marathon di domenica era un sogno, che si avvererà grazie all'impegno dell'associazione Olga e dei suoi sostenitori. Il team bielorusso è composto da nove adulti e tre bambini - i piccoli Ivan, Cristina e Iegor - che si divideranno tra la gara sui 42 chilometri, dalla riviera del Brenta alla città lagunare, e la corsa di 10 chilometri per calli e campielli. Con loro una trentina di volontari e amici, che correranno con la maglietta dell'associazione Olga.

"Le ali degli angeli" è nata principalmente dall'idea di Lyudmila, mamma di Ivan, uno dei tre bambini coinvolti nella maratona. Il piccolo Ivan è stato accolto in Italia due anni fa proprio dall'associazione Olga, per potersi sottoporre a visite mediche. I corridori sono arrivati questa settimana a Lendinara, dove si stanno allenando per la competizione che li attende. La corsa è l'occasione non solo per regalare ai bambini un'esperienza unica, in una delle città più belle del mondo, ma anche per portare sotto i riflettori le loro storie, le difficoltà di queste famiglie e il sostegno unico che viene dalla solidarietà di tanti.

Per informazioni, si può visitare il sito associazioneolga.csvrovigo.it