Legge di stabilità: novità per il non profit

La legge di stabilità 2016 (Legge 28 dicembre 2015 n. 208), in vigore dall’1 gennaio 2016, contiene molte novità riguardanti gli enti non commerciali: dalla riduzione dell'aliquota IRES agli sgravi contributivi per chi assume a tempo indeterminato. Via libera alla destinazione del 2 per mille alle associazioni culturali e all'Art Bonus.

Riportiamo le principali disposizioni:

Riduzione aliquota Ires
A decorrere dal 1° gennaio 2017, l’aliquota IRES è fissata nella misura del 24% anzichè del 27,50%. Gli Enti non commerciali, in quanto soggetti passivi dell’Ires, (compresi quelli che applicano il regime forfetario ex Legge n. 398/1991) potranno godere dell’agevolazione.

Comunicazione erogazioni liberali a Onlus
Per le cessioni gratuite di beni ad enti, associazioni o fondazioni aventi esclusivamente finalità di assistenza, beneficienza, educazione, istruzione, studio o ricerca e alle ONLUS, è previsto l’obbligo di una comunicazione che il cedente deve effettuare al competente Ufficio dell’Agenzia delle Entrate e alla Guardia di Finanza. La Legge di Stabilità 2016, semplifica tali adempimenti, prevedendo:
- l’aumento a euro 15.000 (anziché i precedenti euro 5.164,57) del limite del costo dei beni gratuitamente ceduti oltre il quale è obbligatorio inviare la comunicazione;
- l’esonero della stessa, senza limiti di valore, in caso di beni facilmente deperibili (es. derrate alimentari).

Esonero 40% dei contributi per assunzioni a tempo indeterminato
Al fine di promuovere la stabilizzazione dell’occupazione, sono riconosciuti sgravi contributivi ai datori di lavoro, compresi gli enti non commerciali, con riferimento alle nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato, esclusi i contratti di apprendistato e i contratti di lavoro domestico, decorrenti dal 1 gennaio 2016 con riferimento a contratti stipulati non oltre il 31 dicembre 2016.

2 x mille dell’Irpef alle associazioni culturali
Per l’anno finanziario 2016, con riferimento al precedente periodo d’imposta, ossia al 2015, ciascun contribuente può destinare il 2 per mille della propria Irpef a favore di un’associazione culturale iscritta in un apposito elenco istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri (seguiranno decreti attuativi).
La misura non si sostituisce ma si affianca a quella del 5 per mille.

Art Bonus
Viene modificato, aumentandone la percentuale e stabilizzando la misura, il credito d’imposta per favorire le erogazioni liberali in denaro a sostegno della cultura e dello spettacolo di cui all’art. 1 del DL 83/2014 (c.d. “Art Bonus”)14.

Mod. 770 e Certificazione Unica
La certificazione unica introdotta dal legislatore lo scorso anno, deve essere inviata, anche quest’anno, direttamente o tramite un intermediario incaricato, all’Agenzia delle Entrate, entro il 7 marzo 2016, con riferimento alle somme corrisposte a lavoratori autonomi, dipendenti e sportivi dilettanti, nell’esercizio 2015.
La Legge di Stabilità 2016 ha previsto che la Certificazione Unica di quest’anno potrà contenere ulteriori dati in modo che gli enti finora tenuti all'invio del modello 770 siano esonerati da tale adempimento se in occasione della compilazione della Certificazione Unica hanno già comunicato tutti i dati richiesti dal modello 770.
L’obbligo di presentazione del mod. 770 entro il 31 luglio permane per coloro che sono tenuti a comunicare dati non inclusi tra quelli previsti nella CU.

Locazioni agevolate per associazioni sportive
Le associazioni sportive dilettantistiche potranno ottenere in concessione o in locazione a canone concordato per finalità di interesse pubblico immobili dello Stato di cui all’art. 9, D.P.R. n. 296/2005 (come ad esempio: edifici scolastici o immobili costituenti strutture sanitarie pubbliche o ospedaliere), purché rispettino le seguenti condizioni:
- siano costituite senza fini di lucro;
- siano affiliate alle Federazioni Sportive Nazionali o ad Enti di Promozione Sportiva;
- svolgano attività sportiva dilettantistica

Link:
- Legge n. 208 del 28 dicembre 2015 - Gazzetta Ufficiale n.302 del 30 dicembre 2015