Tre eventi sulla lettura con Attive Terre

Successo per le iniziative dell'associazione Attive Terre, dedicate al valore della lettura, nell'ambito delle manifestazioni per la maratona regionale di lettura "Il Veneto legge".

Si è partiti mercoledì 26 settembre, con un vero e proprio "allenamento alla lettura", che ha consentito agli alunni della scuola primaria di Papozze di vivere un’esperienza di lettura inaspettata, dedicata al linguista Luigi Salvini e all'esperienza della Tamisiana Repubblica di Bosgattia.

A introdurre l’evento il presidente di Attive Terre, Alessandro Andreello, che ha scelto la lettura "Uomini del Delta" di Elisabetta Sgarbi e Eugenio Lio, con la descrizione di  un pezzetto  del nostro splendido paesaggio del Delta del Po, concludendo con la citazione della frase del libro tratta da "Il piccolo Principe" di Antoine de Saint-Exupéry: "Non si vede che con il cuore perché l’essenziale è invisibile agli occhi".

La parola è poi passata ad Antonio Dimer Manzolli, già apprezzato preside e sindaco del comune di Papozze, nonché ex presidente del Parco del Delta del Po, tra i più appassionati conoscitori e studiosi delle tradizioni locali.Partendo dal libro "Una tenda in riva al Po"  di Luigi Salvini, tratta dalla premessa "Bosgattia Isola Felice – una storia tra cronaca e favola", è stata rievocata l'esperienza della Tamisiana repubblica di Bosgattia, sorta negli anni Cinquanta su un'isola nei pressi di Papozze. Salvini era molto legato al territorio polesano, oltre ad avere sposato l'adriese Matelda, figlia di celebre musicista di Cattozzo.

In chiusura è venuto poi il momento dei ragazzi, che hanno allestito nell’aula un’esposizione dei loro lavori fatti lo scorso anno per raccontare il loro modi di vedere il territorio, attraverso disegni e poesia, creando cartelloni con gli scatti dei paesaggi più belli, concludendo così in modo significativo l’iniziativa. Prima di congedarsi Attive Terre ha fatto dono alla scuola di alcune copie dell’opera "Uomini del Delta", un interessante cofanetto composto da un libro e alcuni filmati su supporto ottico, dando così modo di favorirne la lettura e ampliare la loro conoscenza del paesaggio del Delta.

La seconda tappa sono state le due iniziative del 28 setttembre ad Adria. Alle 16.30 il primo dei due eventi letterari, "Da dove si comincia? Cominciamo da qui. Ora. Da questo parco", che si è svolto al parco Robert Baden-Powell di Via Domenico Sampieri, in località Cà Cima. Dopo una breve spiegazione introduttiva di Andreello, è stata letta una bellissima poesia della giovane poetessa Campana Milena Di Rubbo, di Benevento, che ha dato il nome al reading, sul tema dell’attivazione e della partecipazione di ciascuno, con semplicità e umanità che genera coesione sociale e condivisione identitaria.

Si sono lette poi intense poesie di Franco Arminio, nato a Bisaccia nell’Avellino, tratte dal suo ultimo libro "Resteranno i canti", uno dei più noti “paesologi”, ideatore e anima della Festa della Paesologia, che anche quest’anno si è tenuta ad Aliano (Matera) in Basilicata, "La Luna e i Calanchi", dal 22 al 26 agosto 2018. Sono poi state proposte delle letture animate originali, scritte da Delfina Pellegrini, che ha anche sceneggiato per i bambini presenti "Kamiyo del fiume", una originale fiaba tratta dal libro di Nelson Mandela, premio Nobel Per la Pace, "Le mie fiabe africane".

I temi trattati hanno riguardato il paesaggio, la vitalità del parco, il pregio di scorci e luoghi identitari della città, le voci dei bambini, i ragazzi che giocano, i cani che abbaiano, i suoni e i rumori della natura, il tutto si è svolta in un'emozionante e suggestiva cornice musicale curata dai musicisti di Akcademia, il chitarrista Simone Ferro, la flautista Elena Munkacsi, e la virtuosa ed eclettica Laura Cecchetti all’ocarina che con i suoi inconsueti strumenti è riuscita a toccare i cuori dei presenti, creando atmosfere veramente magiche.

Al termine ci si è congedati con una importante esortazione citando la famosa frase di Gustave Flaubert, "Non leggete, come fanno i bambini, per divertirvi, o, come gli ambiziosi, per istruirvi. No, leggete per vivere". La maratona è proseguita la sera, con un evento al conservatorio di Adria.