Tartarughe e fratini da salvare

Doppio appuntamento all'insegna della natura, quello che si terrà domenica 27 agosto presso il Bagno Tamerici a Rosolina mare. Il pomeriggio, i volontari del Wwf libereranno in mare due tartarughe salvate e curate. La sera, si parla della tutela del Fratino sulle nostre spiagge.

Alle 17.00, i volontari del Wwf di Rovigo restituiranno la libertà ad un esemplare di tartaruga marina, recuperato a Jesolo dal Centro Recupero Animali Selvatici provinciale di Rovigo, diretto da Luciano Tarricone. Sarà l'occasione per vedere da vicino un'animale di straordinaria valenza ecologica per i nostri mari, che quest'anno ha impegnato non poco i volontari dell'associazione le capitanerie di porto, i carabinieri forestali e l'Università di Padova, che con il WWF danno vita al Coordinamento Alto Adriatico dedicato a tale specie. Tantissimi e quotidiani, infatti, sono stati quest'anno gli avvistamenti di esemplari nel mare antistante il Delta del Po e nei tratti lagunari, e purtroppo altrettanto frequenti gli spiaggiamenti di animali ancora vivi o morti.

Tanta però è stata anche la collaborazione da parte delle amministrazioni comunali, degli operatori balneari, dei pescatori e dei turisti che hanno dato modo al coordinameto regionale di svolgere al meglio la sua attività. Come sempre, purtroppo, alla buona volontà dei singoli si contrappone la cronica carenza di risorse economiche per consentire, in particolare al Centro di recupero, di far fronte alle spese mediche e di alimentazione dei soggetti feriti. Tale servizio grava al momento esclusivamente sulle spalle del WWF Rovigo, grazie alle donazioni che riceve dai cittadini e a un contributo del solo Comune di Rosolina, nell'ambito del riconoscimento di bandiera blu che ha ottenuto per le sue spiagge.

Il secondo evento, che si terrà alle ore 20.30 sempre al Bagno Tamerici, parlerà dell'attività di monitoraggio del Fratino appena conclusasi nella spiaggia libera antistante il Giardino Botanico Litoraneo di Porto Caleri. Nicola Donà, esperta guida naturalistica e ornitologo, illustrerà le attività svolte dai volontari nel monitorare e tutelare questo sempre più raro uccello litoraneo, che ha eletto la parte sud del litorale di Rosolina come spiaggia particolarmente idonea alla nidificazione. Verranno illustrati dati raccolti nell'area litoranea tabellata durante la stagione riproduttiva, supportati dalle belle immagini scattate dai volontari durante i monitoraggi. La serata si concluderà con una sorpresa offerta dal Centro Recupero animali selvatici di Rovigo.