Progetto Giovani, Scuola & Volontariato (sintesi)

1. Motivazioni, storia e origine del progetto
A Rovigo l’Associazionismo è un fenomeno molto diffuso con oltre 1.000 organizzazioni presenti in tutto il territorio provinciale. Le Associazioni di volontariato (n. 234), in particolare quelle tradizionali, contano tra i propri aderenti un’elevata percentuale di popolazione anziana, superiore alla media regionale. Inoltre, solo un numero limitato di Associazioni individua i giovani fra i propri destinatari (10% contro le medie regionali 12% e nazionali 17%, secondo la rilevazione Fivol 2006).
La consapevolezza della distanza crescente fra la gran parte dei giovani e il volontariato organizzato ha gradualmente sviluppato un progetto nato con la collaborazione del Forum solidarietà di Parma (Ente formativo accreditato presso il MPI), l’allora Centro Servizi Amministrativi provinciale di Rovigo e il Comune capoluogo. E’ stato realizzato un corso di formazione rivolto ai docenti di scuola media superiore allo scopo di costruire un primo gruppo di docenti referenti che inserisse nei propri POF il tema del volontariato.
Negli anni, il Csv si è ritagliato un ruolo di sostegno alle scuole e ai docenti interessati organizzando
laboratori per gli studenti, mettendo a disposizione gratuitamente formatori, testimoni, visite-studio presso Associazioni, supporti didattici quali testi, video, guide e materiali vari grazie ad una biblioteca che conta oltre 800 volumi e sussidi specializzati. Nel corso dell’anno scolastico e soprattutto nel periodo estivo, si offre agli studenti interessati l’opportunità di realizzare un periodo di volontariato sotto forma di stage presso le Associazioni locali.
Dopo una lunga fase di sperimentazione, dal 2009, il progetto si è maggiormente strutturato ed esteso a diversi Istituti scolastici superiori della provincia grazie ad una rete di partner più radicata, al supporto operativo di una Cooperativa sociale specializzata nel lavoro con i giovani e gli adolescenti.

2. Obiettivi
2.1. Promuovere e diffondere la cultura della solidarietà e del volontariato nelle nuove generazioni e nella scuola;
2.2. Valorizzare le specificità delle organizzazioni di volontariato e delle Associazioni operanti in Polesine;
2.3. Percorrere nuovi sentieri di ricerca nell’ambito del volontariato e dell’impegno sociale dei giovani;
2.4. Scoprire, far emergere e collegare fra loro i giovani dirigenti nuovi leader del volontariato;
2.5. Favorire l’accoglienza dei giovani nelle Associazioni anche attraverso stage e progetti di alternanza scuola-volontariato.

3. Destinatari
3.1. Studenti del IV° anno delle Scuole Superiori della provincia di Rovigo;
3.2. Giovani leader (presidenti e dirigenti) volontari testimonial di Associazioni polesane, di età tra i 18 e i 30 anni;
3.3. Volontari presso Associazioni interessati all’accoglienza di giovani e potenziali nuovi volontari.

4. Metodologia
Il progetto si fonda sull’ipotesi che i giovani volontari, già attivi nelle Associazioni, sono i migliori
interlocutori di giovani e studenti. Ogni anno, la prima fase del progetto è la costruzione un gruppo di giovani volontari leader capaci di comunicare il proprio vissuto del/nel volontariato. Comunicare esperienze ed emozioni dei giovani contribuisce a sfatare molti stereotipi che idealizzano o svalutano
l’immagine tradizionale del “volontario”.
Agli studenti (ma anche alle Associazioni) si propone un’idea del volontariato in cui i giovani non sono
meramente i destinatari di un’azione promozionale bensì i protagonisti di un progetto in cui posso
esprimere le proprie attitudini, interessi e linguaggi. Pertanto, il progetto riconosce nell’approccio metodologico dell’educazione tra pari (peer education) la modalità più corretta attraverso la quale giovani volontari formati ad hoc, con il supporto di educatori professionali, presentano la propria esperienza personale e propongono brevi esperienze nelle Associazioni più vicine al luogo di residenza e alle aspirazioni degli studenti.

5. Fasi ed azioni del progetto
5.1. Rafforzamento del parternariato con le agenzie giovani locali (Comuni, Provincia, coop. sociale,
informagiovani, Pastorale giovanile e parrocchie, Caritas, Associazioni, ecc.) per la promozione del progetto, il monitoraggio, la sua realizzazione e verifica.
5.2. Contatto con le realtà giovanili del territorio: organizzazioni di volontariato, Associazioni di promozione sociale, gruppi sportivi, parrocchiali, Forum, Consulte e altri organismi di partecipazione, operatori di strada, degli sportelli Informagiovani, centri di aggregazione, ecc.
5.3. Laboratori nelle scuole con giovani volontari “testimoni”;
Interventi di n. 2 ore, preferibilmente in gruppi di due-tre classi. Ogni incontro è condotto da un’équipe composta da un educatore professionale, un operatore del Centro di Servizio per il Volontariato e un giovane volontario che, seguendo un approccio sperimentato di peer education, propongono agli studenti un video sul volontariato giovanile in Polesine, un confronto sugli stereotipi e l’immagine del volontario oggi e la proposta di stage nelle Associazioni della provincia di Rovigo.
5.4 Formazione delle Associazioni. In parallelo al percorso nelle scuole, l’offerta formativa del Csv prevede da alcuni anni un corso sull’accoglienza dei giovani rivolti ad una responsabile delle Associazioni;
5.5 Stage degli studenti nelle Associazioni con tutor un operatore del Csv.
5.6. Valutazione e progettazione successiva

6. Materiali didattici e promozionali

- Dvd multimediale "Giovani, scuola & volontariato. Cronache di un incontro possibile" (2011);
- Videbox "Giovani e volontariato" (2009);
- Dvd “Fare volontariato… Mi fa stare bene!” (2007);
- Guida "Fare volontariato, essere volontari", Catalogo ragionato con proposte di stage e di volontariato nelle Associazioni;
- Spot radiofonici sul volontariato (2008);
- "C’è spazio per un volontariato dei giovani? Gli esiti di un laboratorio a cura di Csvnet" (2008), Gruppo Abele edizioni.

7. Rete dei partner
Partner istituzionali: Provincia di Rovigo e Comune di Rovigo
Partner operativi: coop. sociale il raggio verde Altri partner e collaborazioni
Negli anni, partendo dal Liceo delle scienze sociali di Rovigo, si sono coinvolti diversi Istituti scolastici e le organizzazioni: Caritas diocesana, Ufficio della Pastorale giovanile, singole Associazioni e Associazioni di volontariato: Avis, Aido, Avp, Aitsam, Arcisolidarietà, Centro aiuto alla vita, Lega difesa del cane, San Vincenzo de Paoli, Wwf, ecc.

Media partner: Via Vai

Materiali:

- Fare volontariato... mi fa stare bene!" >
- Videobox "Giovani & volontariato" >
- "Fare volontariato, essere volontari" (formato .pdf)