Avis provinciale, crescono i soci

Sabato 31 marzo il nuovo teatro parrocchiale “Beato Giovanni Paolo II” di Santa Maria Maddalena ha ospitato la quarantaseiesima Assemblea ordinaria annuale dei soci dell’Avis provinciale di Rovigo. L’associazione alla fine del 2011 contava 10.712 soci, 496 in più rispetto all’anno precedente: un risultato importante, che conferma la generosità dei polesani e premia l’impegno dei volontari delle cinquanta realtà avisine attive in tutto il territorio provinciale.

Il numero di donazioni è calato di 356 unità ma si è attestato comunque su valori importanti: le sacche raccolte sono state 18.497 a cui si devono aggiungere altre 604 donazioni effettuate presso il centro trasfusionale di Rovigo dai soci delle Avis comunali di Boara Pisani e Stanghella. Un altro successo è rappresentato dal numero di sacche scadute, che è stato limitato a 17 unità grazie alla sinergia fra il Dipartimento interaziendale di medicina trasfusionale e l’Avis provinciale di Rovigo con la gestione dell’Ufficio unico di chiamata dei donatori. Il presidente Massimo Varliero ha voluto ringraziare l’Avis comunale di Santa Maria Maddalena e la sua presidente Laura Natali, che hanno fortemente voluto ospitare l’assemblea annuale.

All’incontro erano presenti anche il parroco, monsignor Guido Lucchiari, il sindaco del comune di Occhiobello, Daniele Chiarioni, e l’assessore alle politiche sociali e all’associazionismo Paolo Magon. Il sindaco ha espresso il proprio apprezzamento per l’operato dell’Avis di Santa Maria Maddalena e di quella di Occhiobello, riconoscendo il prezioso contributo che l’associazione dei donatori di sangue offre alla società. All’assemblea è intervenuta anche la dottoressa Tiziana Virgili in qualità di presidente della Provincia: per la sua attività di medico a quotidiano contatto con i malati ha voluto testimoniare il ruolo fondamentale dei donatori.

Il segretario dell’Avis regionale Veneto, Roberto Rondin, ha spiegato che il calo del numero di donazioni nel 2011 nella provincia di Rovigo è dipeso dal rallentamento della raccolta di plasma dettato dal Coordinamento regionale per le attività trasfusionali in vista di un adeguamento delle procedura a standard internazionali e ha riconosciuto che l’Avis provinciale di Rovigo è riuscita ad attenersi a tali direttive grazie all’Ufficio unico di chiamata dei donatori, che dovrebbe essere preso a modello anche nelle altre realtà di raccolta del Veneto. Il dottor Francesco Chiavilli, direttore facente funzione del Dimt di Rovigo, ha auspicato che proprio la collaborazione fra l’associazione e il dipartimento possa garantire la continuità di quest’ultimo in un periodo in cui si sta procedendo alla riorganizzazione della sanità regionale. Sul fronte associativo, la dottoressa Barbara Cavallaro, direttore sanitario dell’Avis provinciale, ha sottolineato l’importanza di una corretta informazione, sia da parte dei presidenti verso i propri soci, sia da parte dei donatori nel momento in cui si recano al centro trasfusionale, soprattutto in merito al proprio stato di salute: la donazione effettuata da una persona febbricitante o che ha assunto determinati medicinali nei giorni immediatamente precedenti può essere scartata oppure rischia di danneggiare ulteriormente la salute del ricevente. L’Assemblea è anche il momento in cui si fa il resoconto dell’attività svolta nell’anno passato e di quella in programma nell’anno in corso, con la presentazione del bilancio consuntivo e di quello preventivo.

A proposito della gestione economica dell’Avis provinciale di Rovigo, il presidente del Centro di servizio per il volontariato di Rovigo, Remo Agnoletto, ha ricordato che venerdì 30 aprile è stato consegnato ufficialmente anche a questa associazione, oltre che alle Avis comunali di Lusia e Lendinara, il marchio di qualità “Merita fiducia”.

Al termine si è proceduto con l’espletamento delle pratiche di voto. All’assemblea Avis regionale Veneto che si terrà il prossimo 21 aprile a Lazise i soci polesani saranno rappresentati dalla delegazione composta da Varliero Massimo (che ha ottenuto 6.364 voti), De Poli Mattia (6.324), Russo Renato (5.830), Piccolo Matteo (4.762), Stoppa Francesca (3.307), Trevisan Laura (3.119), Zocchi Nicoletta (2.731), Berti Nicola (1.904), Gazzi Dionigio (1.836), Crepaldi Enrico Maria (1.828) e Giacometti Giancarlo (1.777). I delegati dell’Avis provinciale di Rovigo in assemblea nazionale saranno Varliero Massimo (con voti 7.003) e Russo Renato (3.867). Per la Commissione verifica poteri Avis provinciale Rovigo sono risultati eletti Polesnan Mauro (con voti 3.219), Zocchi Nicoletta (3.091), Coltro Patrizio (2.109), Zanirato Lauro (1.886), Chioldin Gino (1.770), a fronte di due schede nulle e cinque bianche. L’Assemblea ha inoltre individuato il proprio candidato per la Commissione verifica poteri Avis Veneto, che saranno eletti nel corso della prossima assemblea regionale: Santinello Giancarlo (con voti 4.101). Per la Commissione verifica poteri Avis nazionale, che sarà votata in occasione della prossima assemblea di Montecatini Terme, è stato scelto Ortolan Francesco (con voti 3.015).