A scuola di ecologia domestica

Come può l'esigenza di tutela dell'ambiente coniugarsi con la valorizzazione e il protagonismo delle donne? Da questo interrogativo prende le mosse il progetto "A scuola di ECOlogia domestica", realizzato da Legambiente Veneto con il contributo del Centro di servizio per il volontariato di Rovigo e tenutosi presso la Casa Sant’Andrea della Caritas Diocesana con il patrocinio dal Comune di Rovigo.
Giunto alla seconda edizione, il corso si è rivolto alle donne straniere del territorio, con l'intento di sensibilizzare alla pratica dell’ambientalismo all’interno delle mura di casa e di rivalutare il loro ruolo. “Gli incontri tematici - spiega Ilaria Boldrin, coordinatrice del progetto - hanno permesso di coinvolgere donne e ragazze straniere in un percorso informativo, che ha permesso loro di acquisire consapevolezza nelle scelte ecologiche che faranno all’interno delle proprie mura domestiche. È importante, per noi che la donna “di casa” operi secondo una sensibilità ambientale e che trasmetta lo stile ecologico anche al resto della famiglia, in quanto madre, sorella, figlia, moglie, diventando così promotrice di un pensiero ecologico che ha origine dai fondamenti della società: il nucleo famigliare”.
Giorgia Businaro, rappresentante dell'Ufficio di coordinamento regionale di Legambiente Veneto, pone inoltre l'accento sui benefici anche per le famiglie che mettono in pratica ogni giorno piccole scelte a difesa dell'ambiente: "Il risparmio economico che si ottiene nel mettere in pratica semplici azioni quotidiane può essere un ottimo incentivo anche per persone meno attente o informate sui principi ambientalisti in senso stretto. Sono piccoli gesti che tutti noi dovremmo seguire, quali ad esempio spegnere gli stand by degli elettrodomestici o utilizzare lampade a basso consumo, che permettono di avere dei benefici nella bolletta elettrica". Il percorso si è articolato in sei incontri, dedicati ai temi dell'acqua, dei rifiuti, dell'energia e della mobilità, con due laboratori pratici per imparare ad autoprodurre detersivi e costruire una compostiera da terrazza, e con la donazione di materiali d'uso comune come riduttori di flusso e lampade a basso consumo. Quest'anno Legambiente ha attivato inoltre uno sportello che sarà a disposizione delle associazioni che operano con i migranti per programmare incontri per lo scambio di consigli e buone pratiche.
Presenti all’incontro l’Assessore alle Politiche sociali, al volontariato e all’associazionismo del Comune di Rovigo Antonio Saccardin, la rappresentante dell’Ufficio di Coordinamento Regionale di Legambiente Veneto Giorgia Businaro, la coordinatrice del progetto Ilaria Boldrin, il direttore del CSV Luca Dall’Ara. Partner del progetto sono Cooperativa Sociale Porto Alegre, Caritas, Comune di Rovigo, FIAB – Amici della bicicletta di Rovigo e Laboratorio Territoriale Ambientale LA.TERR.A. della Provincia di Rovigo.

Allegato:
- Comunicato stampa Legambiente (formato .pdf)