La privacy per le Organizzazioni di volontariato

Guida a cura dei Csv delle province di Rovigo, Verona, Vicenza e Belluno.
A cura di Bruna Sartena e Nevio Meneguz operatori del CSV Belluno. Si ringrazia: Luisa Vallese, Dottore Commercialista, esperto non profit e consulente dei CSV di Belluno, Rovigo e Verona, per la stesura della premessa; Davide Cester, consulente legale del CSV di Padova, per le integrazioni e precisazioni a queste Linee Guida, nonché per il modello di Dps.

"Nell’attuale società, definita la “società della comunicazione”, i dati personali hanno un valore determinante. Si sente la necessità, soprattutto con lo sviluppo delle tecnologie, di proteggere la sfera privata dell’individuo e il suo diritto alla riservatezza. Tutelare la privacy quindi significa consentire all’individuo di difendere la propria sfera privata, scegliere il proprio stile di vita senza interferenze, decidere autonomamente l’ambito entro cui i suoi dati personali possono essere messi a conoscenza di terzi e di controllare i trattamenti di tali dati, nel rispetto delle esigenze della società in cui vive.
A tal proposito è entrata in vigore il 1° gennaio 2004 la nuova disciplina sulla privacy, contenuta nel Decreto Legislativo n. 196 del 30 giugno 2003, detto “Testo Unico” o “Codice in materia di protezione dei dati personali” (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 174 del 29/07/2003 - suppl. ordinario n. 123). Essa ha lo scopo di garantire che il trattamento dei dati personali si svolga nel rispetto dei diritti e delle liberta fondamentali, nonché della dignità dell’interessato, con particolare riferimento alla riservatezza, all’identità personale e al diritto alla protezione dei dati personali".