Anziani a rischio solitudine e povertà

E' stato presentato il 3 luglio 2012 il quinto Rapporto Nazionale sul Filo d’Argento, il servizio di telefonia sociale di Auser. Secondo i dati raccolti, cresce per gli anziani il rischio di emarginazione sociale, isolamento fisico e povertà. Le cause vanno individuate nella disgregazione delle reti familiari e di relazioni, nei redditi bassi e nella riduzione dei servizi socio assistenziali garantini dagli enti locali. 

In Europa, l'Italia detiene la percentuale più alta di ultra-ottantenni (5,8% della popolazione nel 2011), al secondo posto dietro alla Germania per percentuale di ultra-sessantacinquenni (20,3% contro il 20,6% della Germania). E' la Liguria la regione con le percentuali più basse di popolazione giovane (0-34 anni) e con la maggiore popolazione sopra i 55 anni (40%).

Il 30% degli anziani ultrasessantacinquenni vivono soli, dato che sale al 37,5% per le donne, mentre è il 14,5% per gli uomini. In Valle d’Aosta, Piemonte, Trentino Alto Adige, Liguria e Sicilia la quota di donne anziane che vivono sole supera la soglia del 40%. Diventano sempre più fragili le reti di relazioni che solitamente sostengono le persone anziane e contengono il rischio di marginalità sociale ed economica.

La crisi economica ha colpito soprattutto la popolazione anziana e accentuato l’isolamento e il disagio. Circa il 55% degli anziani vive con un reddito inferiore ai 1.000 euro al mese. Di questi, uno su quattro non raggiunge i 500 euro al mese. E' cresciuta, per contro, la spesa media mensile degli anziani soli per l’abitazione e l’energia (+2,9%) e per i trasporti (+0,7%), mentre sono calate le spese per l’alimentazione (-1,7%), l’abbigliamento e le calzature (-0,8%), l’arredamento (-0,8%) e addirttura i servizi sanitari (-0,6). Dal 2003 al 2010 la spesa media mensile è cresciuta di circa 284,00 euro. Aumenta anche l'indebitamento, soprattutto nei nuclei con capofamiglia over 64 anni.

Negli ultimi anni i tagli al Welfare hanno sottratto al sistema di protezione sociale delle persone anziane risorser per almeno 4 miliardi di euro, con la soppressione del Fondo per la non autosufficienza, blocco delle indicizzazioni delle pensioni superiori a 1.400 euro, raffreddamento della spesa regionale, taglio ai trasferimenti statali agli enti territoriali.

Allegati:
- Quinto Rapporto Nazionale Filo d’Argento (formato .pdf)