Il Servizio civile in Veneto

Il Servizio civile consente ai giovani di avvicinarsi al mondo del volontariato e conoscere meglio le associazioni. E' un anno di orientamento e di maturazione civile. Sono i risultati dell'indagine presentata al convegno "Cinque anni di Servizio civile in Veneto" il 6 dicembre 2012 a Mestre (nella foto).

Il convegno è stata l'occasione per presentare la ricerca, condotta dalla Regione Veneto con l'Università di Padova e il gruppo di lavoro sul Servizio Civile, per comprendere l'impatto di questa esperienza sui giovani, nell'ottica di un rilancio quale opportunità di formazione umana e civica, orientamento allo studio e al lavoro, sensibilizzazione all'impegno civile e nel volontariato.

Circa 3.000 gli ex volontari in Servizio Civile contattati in questi mesi, 913 i questionari presi in esame. Il 78% del campione sono ragazze, il 22% ragazzi. Il 57% ha più di 26 anni. Uno su quattro ha iniziato il Servizio civile a meno di 25 anni

Lo studio e il lavoro
Prima del Servizio civile il 54% è diplomato, il 42% laureato.  Al momento dell'intervista, i laureati sono il 59%, i diplomati sono il 36%, segno che una parte considerevole del campione ha svolto il servizio civile in concomitanza con gli studi universitari. La laurea prevalente è in ambito umanistico.
Prima di svolgere il servizio civile, infatti, il 51% degli intervistati erano studenti (in prevalenza universitari), il 17% studenti-lavoratori, il 12% lavoratori. Terminata l'esperienza, il dato cambia: prevalgono i lavoratori (45%), mentre gli studenti e gli studenti lavoratori si assestano al 16%.

L'anno di Servizio civile
L'89% degli intervistati ha concluso i 12 mesi di servizio. Il 55% ha svolto l'esperienza in un ente pubblico, il 33% in un'associazione, il 7% presso enti privati, il 5% in una cooperativa.
Prevalgono progetti legati al settore assistenza (40%), educazione e promozione culturale (34%) e alla tutela del patrimonio artistico e culturale (20%).
La maggior parte delle attività si è svolta a contatto con utenti.
Gli intervistati dichiarano di avere scelto questa opportunità in prevalenza per fare una nuova esperienza ed entrare in relazione con persone e organizzazioni oppure per fare un'esperienza lavorativa o prepararsi al mondo del lavoro.

Conoscenza del Servizio civile
La maggior parte degli intervistati è venuta a conoscenza del Servizio civile tramite amici, familiari, navigando in internet o rivolgendosi direttamente all'ente gestore o a un ufficio Informagiovani.

Valutazione dell'esperienza
Secondo il 61% degli intervistati, l'anno di Servizio civile è stato un'esperienza positiva ed utile, con effetti duraturi nel tempo. Per il 37% è stata un'esperienza positiva, ma senza effetti. Il 2% l'ha valutata negativamente.
L'utilità dell'esperienza viene motivata in prevalenza con la maturazione personale, la crescita delle capacità relazionali e delle competenze professionali, una maggiore sensibilità sociale e senso civico, un supporto nella scelta del percorso formativo.
L'esperienza ha inciso anche sull'impegno civile: l'11,5% degli intervistati prosegue attività di volontariato nell'Ente dove ha svolto il servizio civile, l'11% presso altri Enti. L'11,5% è attivo in gruppi o comitati.