Senza solidarietà non c'è futuro

Anche in questi giorni di festa, il nostro comune pensiero va alle tante persone che soffrono a causa della crisi, alle persone a cui la perdita del lavoro, le condizioni economiche, familiari, di salute hanno stravolto la vita.
Nel clima generale di individualismo e di decadimento morale degli ultimi vent’anni, il volontariato ha svolto un’opera di argine civile. Per il prossimo futuro dobbiamo però prevedere un nostro ulteriore maggiore impegno.

Il nostro territorio sembra avere scarse prospettive: rischia di diventare una “casa di riposo a cielo aperto”, non offre opportunità per i giovani, possibilità di riscatto per i più deboli, siamo a rischio di infiltrazioni mafiose. Abbiamo la necessità di far emergere idee innovative, strategie condivise per generare speranza e ottimismo. Il volontariato sa e può farlo stimolando con più forza la politica, il mondo della cultura e gli attori economici.

E’ urgente accorciare la distanza con le Istituzioni, serve un piano di “ricostruzione sociale”, una maggiore cura delle nostre risorse e dei beni comuni, puntare con maggior decisione sull’innovazione innanzitutto nei giovani, nell’ambiente e nei servizi di cura. Dobbiamo fare tutti la nostra parte in una sfida più grande!
Su questo, volevo rassicurarvi che, nonostante la riduzione delle risorse, il Centro di servizio per il volontariato c’è. Al vostro fianco e a supporto delle vostre attività di solidarietà.

Da parte mia e del Consiglio direttivo, vogliate riportare un caloroso augurio ed un abbraccio a tutti i vostri volontari.
Buon Natale e buone feste.

Il Presidente
Remo Agnoletto

Allegati:
- Lettera del presidente (formato .pdf)