Non profit in crescita in Veneto

In Veneto sono presenti 28.898 enti non profit, il 9,6% del totale nazionale, secondo il Censimento Istat su Industria e servizi, Istituzioni pubbliche e Non Profit. Si tratta in gran parte di associazioni. I principali ambiti di attività, infatti, sono cultura, sport e attività ricreative, assistenza sociale e della protezione civile. Oltre 466.000 i volontari attivi.

Complessivamente, in Veneto sono 403.169, pari al 9,1% del totale nazionale (4.425.950) le imprese rilevate. La variazione percentuale rispetto al 2001, anno del precedente Censimento, è +7,1%, inferiore alla media nazionale (+8,4%). Il settore non profit, invece, è in aumento: in Veneto gli enti senza scopo di lucro sono 28.898, il 9,6% del totale nazionale (301.191), con un
incremento del 37,6% rispetto al 2001, molto superiore alla media nazionale (+28%).

Il settore non profit impiega a livello regionale 553.948 persone, di cui 64.266 addetti, 23.247 lavoratori esterni, 263 lavoratori temporanei e 466.172 volontari. L’incidenza sulla popolazione è pari a 960 volontari e 132 addetti ogni 10 mila abitanti, valori al di sopra della media nazionale (801 volontari e 115 addetti). Anche considerando l’incidenza sulla popolazione della regione dei lavoratori esterni e dei lavoratori temporanei, si riscontra un valore (48 lavoratori per 10 mila abitanti) al di sopra della media nazionale (46 lavoratori per 10 mila abitanti).

Tra gli enti non profit prevalgono le associazioni. In Veneto il settore Non Profit è costituito principalmente da 20.311 associazioni non riconosciute (70,3% del totale) e 5.701 associazioni riconosciute (19,7%). Seguono 1.627 istituzioni con altra forma giuridica (rappresentate principalmente da enti ecclesiastici civilmente riconosciuti, comitati e società di mutuo soccorso) pari al 5,6% del totale e 743 cooperative sociali (2,6%).

I principali settori di attività sono cultura, sport e ricreazione (19.709 istituzioni). Questo settore assorbe il 67% del totale dei volontari a livello regionale (312.112) e il 56,8% dei lavoratori esterni (13.208). Secondo settore di attività prevalente è l’Assistenza sociale e protezione civile, con 2.214 istituzioni che rappresentano il 7,7% del totale e impiegano il 39,4% degli addetti (25.331). Seguono i settori dell’Istruzione e ricerca con 1.736 istituzioni (6%), delle Relazioni sindacali e rappresentanza di interessi con 1.193 istituzioni (4,1%), e della Sanità con 861 istituzioni (3%).

Fonte: www.istat.it