L'impatto dei progetti Csv

Conoscere i risultati e gli effetti dei progetti, delle azioni, delle politiche è un obiettivo imprescindibile per la programmazione delle risorse. In Italia, semplicemente, non si fa ma il volontariato ci prova.
Negli ultimi tre anni il Csv di Rovigo ha sperimentato un modello di valutazione e raccolto i dati sugli effetti che producono i progetti delle associazioni finanziati con i bandi del Centro. Dalla sua costituzione nel 1997, il CSV di Rovigo ha finanziato 725 progetti delle Associazioni per oltre 5 milioni di euro.

Gli esiti di questo lavoro, realizzato con la Fondazione Zancan di Padova sono pubblicati in un Rapporto “la valutazione di impatto della progettazione sociale del volontariato” che sarà presentato venerdì 22 novembre alle ore 17.00 nella sede della Fondazione Cariparo, in piazza Vittorio Emanuele II a Rovigo.

La ricerca prende in esame 179 progetti realizzati nell’ultimo triennio da 71 Organizzazioni diverse, i loro giudizi e quelli di 116 “rappresentanti” del welfare a cui si aggiungono 296 questionari compilati dagli utenti dei progetti. Con strumenti diversi (questionari, interviste e focus group) sono stati raccolti giudizi sull'utilità, la soddisfazione, i risultati dei progetti e le proposte di miglioramento.

In estrema sintesi, dai risultati emerge la soddisfazione delle associazioni (indice 0.77) soprattutto per il supporto competente del CSV, l’utilità dei progetti, in particolare relativamente alla visibilità sociale ottenuta e l’ampliamento del numero e delle competenze dei volontari. L’85% degli utenti dei progetti sono soddisfatti dei servizi ottenuti grazie alla disponibilità del volontariato e ne dichiara l’utilità per i rapporti sociali, l’opportunità di essere ascoltati e di sentirsi parte della comunità. Il 35% dichiara che non avrebbe avuto alternative ai servizi del volontariato. Il 94% dei rappresentanti del welfare interpellati conosce le attività ed i progetti del CSV, ne apprezza l’utilità ai fini dello sviluppo sociale ed i risultati, soprattutto in termini di sensibilizzazione.

Secondo il Presidente del CSV, Remo Agnoletto: “Dalle Associazioni emergono preziose indicazioni di miglioramento su cui fonderemo la programmazione 2014”. Le associazioni chiedono maggiori risorse, più formazione ed opportunità informative, gli utenti l’estensione e la continuità dei progetti, i rappresenti del welfare di rafforzare la rete con le Istituzioni. Il 92% delle Associazioni dichiara che i progetti CSV hanno in qualche modo un seguito anche con altre risorse o in forme minori. Non sono mancate le criticità, riconducibili essenzialmente alla capacità di innovare, sperimentare, esplorare i nuovi bisogni, migliorare i servizi tradizionali, coinvolgere e dare risposte ai giovani, garantire una vita dignitosa agli utenti.
Nel corso della presentazione sarà distribuito il Report e a breve sarà scaricabile anche dai siti www.csvrovigo.it e www.fondazionezancan.it

Programma del convegno:
- introduzione: Sandro Fioravanti (presidente Fondazione Cariparo); Remo Agnoletto (presidente Csv);
- Relazione: Tiziano Vecchiato, direttore scientifico Fondazione Zancan;
- Discussione: Francesco Musco (Iuav di Venezia); Giovanni Carrosio (Università di Trieste);
- Interventi istituzionali e delle Associazioni.

Allegati:
- Invito (formato .pdf)
- Rapporto 2013 (formato .pdf)
- Comunicato stampa (formato .pdf)
- Infografica (formato .pdf)