Obbligo di certificazione unica

Il 15 gennaio è stata approvata, con Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate (n. prot. 2015/4790), la nuova Certificazione Unica “CU 2015” che dall’anno d’imposta 2014 si dovrà utilizzare per certificare:
- redditi di lavoro dipendente, equiparati e assimilati,
- redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi.

L’obbligo riguarda anche tutte le Associazioni che nel 2014 hanno erogato compensi a dipendenti, lavoratori a progetto, a collaboratori occasionali, professionisti e lavoratori in regime dei “minimi”.

Tale nuovo obbligo non riguarda invece le associazioni che hanno erogato esclusivamente buoni del lavoro accessorio in quanto questo tipo di compenso non è soggetto a imposte.

Fino all’anno scorso, ai lavoratori dipendenti, equiparati e assimilati veniva rilasciato il modello CUD mentre ai lavoratori autonomi, ai professionisti e ad altre categorie di lavoratori veniva rilasciata la “Certificazione dei compensi”. Quest’ultima poteva essere redatta anche su carta libera e semplicemente consegnata al prestatore di lavoro.

Da quest’anno invece, il sostituto d’imposta, fra cui anche l’associazione, è tenuto sia alla consegna al prestatore della Certificazione Unica entro il 28 febbraio (per il 2015, essendo sabato, la scadenza è aggiornata al 2 marzo 2015) sia alla trasmissione telematica delle stesse all’Agenzia delle Entrate entro il 7 marzo (per il 2015, essendo sabato, la scadenza è aggiornata al 9 marzo 2015).
Per la trasmissione telematica è necessario rivolgersi ad un intermediario abilitato (es. commercialista o consulente del lavoro).

Oltre alla Certificazione Unica, le associazioni che hanno erogato compensi soggetti a ritenuta d’acconto sono tenute anche a:
- invio telematico del modello 770 entro il 31 luglio 2015 contenente il riepilogo di tutti i compensi sottoposti a ritenuta d'acconto;
- invio telematico della dichiarazione IRAP entro il 30 settembre 2015 ed eventuale pagamento dell'imposta IRAP nel caso in cui i compensi erogati superino la franchigia di esenzione. La dichiarazione IRAP non è richiesta se l’associazione ha retribuito unicamente professionisti e dunque prestatori di lavoro con Partita Iva.

Nel caso in cui l'associazione abbia personale dipendente o assimilato (es. lavoratori a progetto) sarà compito del proprio consulente del lavoro provvedere a tali adempimenti.
Per le altre associazioni il CSV di Rovigo mette a disposizione un servizio che comprende: stampa certificazioni dei compensi da consegnare/spedire ai prestatori di lavoro, invio telematico della Certificazione Unica, compilazione e invio del modello 770, compilazione ed invio della dichiarazione IRAP, se dovuta, calcolo dell'eventuale imposta IRAP e predisposizione del relativo modello F24.
Le associazioni interessate sono pregate di consegnare al CSV di Rovigo entro venerdì 20 febbraio p.v. la seguente documentazione:
- copia modello 770/2014 e modello IRAP 2014 (presentati l’anno scorso) se l'associazione non si era già avvalsa del servizio CSV;
- denominazione, indirizzo, codice fiscale e codice ATECO di attività dell’associazione. Il codice ATECO è quello dichiarato al momento del rilascio del codice fiscale all'associazione (es. 94.99.90);
- recapito telefonico cellulare e indirizzo e-mail del Presidente;
- data dell’assemblea del 2015 di approvazione bilancio 2014 (se già approvato al momento della consegna della documentazione: tale dato potrà esserci comunicato anche successivamente e comunque entro e non oltre il 30/06/2015);
-  codice fiscale e dati anagrafici completi (data e luogo di nascita, luogo di residenza, indirizzo) del legale rappresentante. Se il legale rappresentante è variato rispetto alla precedente dichiarazione (fatta nel 2014) serve anche la data di variazione;
- codice fiscale e dati anagrafici completi (data e luogo di nascita, luogo di residenza, indirizzo) del Presidente dei Revisori, se tale organo è presente;
- copia delle fatture, parcelle o ricevute emesse da chi ha percepito i compensi;
- copia dei modelli F24 fino al versamento del 16/01/2015 compreso.

Il servizio è riservato alle Organizzazioni di Volontariato iscritte al Registro Regionale del Volontariato ex L. 266/91 con sede nella provincia di Rovigo e che non hanno personale stabilizzato ed un consulente del lavoro.
Le associazioni interessate ad utilizzare il servizio devono compilare la scheda dati per Certificazione Unica 2015.

La Certificazione Unica 2015 deve essere presentata esclusivamente in via telematica, direttamente utilizzando il canale Fisconline messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, o tramite un intermediario abilitato che utilizzerà il canale Entratel. Non è possibile la presentazione della documentazione in forma cartacea tramite uffici postali o sportelli bancari.

È possibile inviare le informazioni relative ai dipendenti e assimilati in flussi separati rispetto alle informazioni relative a collaboratori autonomi e percettori di redditi diversi (tra cui i compensi sportivi).
Le bozze del modello, delle istruzioni e delle specifiche tecniche sono disponibili anche sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Sanzioni
Per ogni certificazione omessa, tardiva o errata si applicherà la sanzione di 100 euro. Nei casi di errata trasmissione, la sanzione non si applica se la corretta certificazione è effettuata entro cinque giorni successivi al termine previsto.

Per eventuali chiarimenti: tel. 0425.29637 - info@csvrovigo.it.
 

Allegati:
- Scheda dati per Certificazione Unica 2015 (formato .doc)