Finanziati 11 nuovi progetti

Il Consiglio direttivo del CSV ha deliberato il finanziamento di 11 nuovi progetti di solidarietà realizzati da piccole associazioni, reti di organizzazioni e coordinamenti provinciali. La sottoscrizione degli accordi di progettazione avverrà il 12 gennaio al Centro Servizi Volontariato di Rovigo.

Complessivamente, il costo dei progetti è di oltre 85.000 euro, mentre il finanziamento del Csv è di 51.000 euro. Secondo il Presidente Lamberto Cavallari, “è importante rilevare che le Associazioni sono in grado di reperire risorse aggiuntive rispetto a quelle del CSV: mediamente, per circa il 40% dei costi. Alcuni progetti sono particolarmente innovativi e garantiranno servizi a persone in difficoltà: indigenti, disabili, immigrati, malati e detenuti. I progetti coinvolgono circa 150 volontari e centinaia di beneficiari in tutta la provincia: 5 progetti sono rivolti ai giovani, 2 ai disabili, 1 ai malati, 1 alle persone povere, 1 ai detenuti”.
Quanto alle attività che saranno realizzate, l'Avis provinciale con il progetto “Cuoreforte…” predisporrà uno strumento ludico-didattico innovativo per gli Istituti scolastici primari di tutta la provincia di Rovigo, l'associazione Parkinson realizzerà attività di sostegno ai malati di diverse patologie fra cui la sclerosi multipla estendendo il proprio raggio d'azione nel territorio.

Solidarietà Delta coinvolge gli studenti di Porto Tolle nella prevenzione del gioco d’azzardo e l'APC di Villadose sperimenta attività di prevenzione con simulazioni di emergenze con i giovani di alcuni Istituti superiori di Adria e Rovigo.
Smile Africa coinvolge persone disabili con attività di teatro e marionette nelle case di riposo per anziani e l’'associazione Amici di Elena con l“Osteria della gioia” forma persone disabili al lavoro nella ristorazione
La San Vincenzo de Paoli attiverà un servizio di sostegno linguistico-culturale e di doposcuola per minori stranieri, il Centro Francescano d’Ascolto realizzerà tirocini formativi per detenuti ed uno sportello minori rivolto ai giovani autori di reato nonché uno sportello a supporto psicologico dei familiari dei detenuti.

L'Anteas di Costa realizzerà un’attività di educazione alla solidarietà rivolto a minori che sfocia in uno spettacolo teatrale pubblico e coinvolge ragazzi immigrati e disabili. Il Centro Documentazione Polesano di Badia, con il "Festival dei Popoli" accoglie i bambini saharawi e coinvolge i giovani con un concorso fotografico e la produzione di un lungometraggio. Infine, il Gruppo Archeologico di Adria promuove il volontariato culturale e l’archeologia negli Istituti scolastici del basso polesine.

Allegati:
- Graduatoria progetti finanziati (formato .pdf)