Donazioni di sangue e West Nile Virus

Donare il sangue prima di andare in vacanza! Il sangue in Polesine è sicuro e controllato. Ulss 5 Polesana, Fidas e Avis provinciale hanno diffuso un comunicato stampa congiunto sulla donazione sicura nel nostro territorio. Contrariamente a quanto recentemente riportato da alcuni organi di stampa, le donazioni di sangue in Polesine sono sottoposte a controlli stringenti, più che in altri territori, fin dall'inizio del mese di giugno.
In particolare, su ogni singolo donatore viene eseguito il test nat in singolo, cioè viene verificata l'eventuale presenza del virus. Nessun donatore residente in Polesine, quindi, viene sospeso dalla donazione di sangue.
Non solo: il sangue raccolto in Polesine, come già concordato a livello regionale e intra regionale, viene inviato alle Regioni fisiologicamente più bisognose.
Le terapie trasfusionali, infine, continuano regolarmente proprio grazie alla sinergia fra Dipartimento di medicina trasfusionale associazioni di donatori, Avis e Fidas Polesana, che garantiscono la chiamata dei donatori e la raccolta di ero componenti.
Il sistema sangue, nel nostro territorio, dunque, non è in emergenza, ma anzi ha approntato da settimane tutti i rimedi necessari ad evitare la sospensione dei donatori con conseguente carenza di emocomponenti.
Le presidenti di Avis Provinciale e Fidas Polesana affermano che: "Come associazioni, cogliamo questa occasione per invitare tutti i donatori di sangue a compiere il loro gesto di autentica solidarietà verso chi soffre prima di partire per le vacanze. L'estate registra l'aumento della richiesta di emocomponenti per gli anziani, così numerosi nel nostro territorio, per ammalati, per i pazienti oncologici, per chi rimane vittima di incidenti e traumi. Una donazione di sangue può salvare una vita e riportare speranza a chi non ne ha più".