Sicurezza nelle manifestazioni pubbliche

Il Ministero dell'Interno, con la Direttiva del 18 luglio 2018, ha semplificato gli adempimenti per le manifestazioni pubbliche, in particolar modo per gli eventi di minori dimensioni e che presentano meno rischi aggiornando il tema "safety e security".

La nuova Direttiva prevede un approccio flessibile sulla base del quale, per gli eventi senza spettacolo pubblico e privi di criticità rimane applicabile il sistema previsto prima della "Circolare Gabrielli".

Su questa base, l'Associazione organizzatrice deve presentare richiesta al Comune il quale, dopo una valutazione dei rischi, può rilasciare direttamente l'autorizzazione o richiedere misure di sicurezza integrative. In sintesi, il Comune, ricevuta la richiesta dell'evento, valuta se vi siano particolari criticità da sottoporre al Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica integrato dal Comandande provinciale dei Vigili del fuoco.

Resta invariata la procedura per gli eventi con pubblico spettacolo che, secondo le previsioni dell'articolo 80 del Regio Decreto n. 773/1931, sono sottoposte all'esame della Commissione comunale o provinciale di vigilanza sul pubblico spettacolo.

Si consiglia comunque di presentare sempre la richiesta di autorizzazione per i propri eventi ai Comuni con congruo anticipo e di allegare la valutazione dei rischi con una descrizione delle misure di sicurezza messe in atto.

Direttiva 18 luglio 2018 .pdf