"Danilo Ruzza", conclusi i festeggiamenti

Si sono conclusi sabato 28 maggio a Rovigo i festeggiamenti per il ventennale dell'associazione "Danilo Ruzza", con la premiazione dei vincitori del concorso fotografico "Chi donna la vita la riceve: rinascere da uno scatto di altruismo".

La premiazione si è tenuta alla Pescheria Nuova di Rovigo, dove erano esposti gli scatti che hanno partecipato al concorso. All'evento erano presenti il Direttore sanitario dell'Ulss 19, Edgardo Contato, i rappresentanti dei reparti di Ostetricia e Ginecologia dell'ospedale di Adria, Enrico Di Mambro, e di quello di Rovigo, Alessandra Altafini, nonché le rappresentanti delle ostetriche. Erano presenti anche i medici trasfusionisti che hanno aiutato l'associazione a nascere e crescere, Giuseppa Lobue e Marisa Tocchetto. Hanno inoltre partecipato i rappresentanti delle associazioni del dono della Provincia - Avis e Fidas per i donatori di sangue, Aido per i donatori di organi - l'Associazione italiana Leucemie (Ail), il Centro servizi volontariato, il Rotaracat di Rovigo, i rappresentanti dei comuni di Fiesso e Lendinara dove l'associazione è presente con due gruppi locali.

Le foto in concorso erano 27, tutte esposte per tutto il weekend nella sala della Pescheria nuova. Tre i premi assegnati: il primo classificato è Stefano Boraso, al secondo posto Chiara Negrello, mentre il terzo premio va a Maria Burgato. Oltre alle foto in gara, la Pescheria si è riempita dei colori dei quadri di Claudio Bombonato, artista di Lusia.

La mostra è rimasta aperta sabato e domenica tutto il giorno, con un'ottima affluenza di visitatori. In particolare, la mattinata è stata molto partecipata, la sala della Pescheria nuova si è riempita di tutti i partecipanti al concorso, amici dell'associazione e molti passanti che, incuriositi, hanno preso parte all'evento.

L'evento è caduto proprio in concomitanza con la finale di rugby , che ha visto anche la "Danilo Ruzza" vestire i colori rossoblu, sia esponendo bandiere in centro, sia con una presenza a bordo campo del Battaglini, con il proprio banchetto informativo sulla donazione di midollo osseo e cellule staminali. Il banchetto è stato realizzato grazie alla collaborazione della famiglia Perin, che sostiene l'associazione in memoria del giovane Nicola.