Ad Adria arriva "Lo stallo"

Prende il via il progetto “Lo stallo – Community Hub”, che si propone di rigenerare uno spazio desueto della stazione ferroviaria di Adria, trasformandolo in punto di riferimento per l'intermodalità e la mobilità lenta urbana ed extraurbana.

Prima iniziativa del progetto è stato un gazebo informativo, con il quale le tre associazioni di volontariato partner del progetto hanno illustrato alla cittadinanza le azioni previste e le finalità che l’attività di rigenerazione urbana vuole realizzare. Lo stabile sarà a disposizione del comune di Adria, grazie ad un protocollo d’intesa tra la Regione del Veneto e la Rete Ferroviaria Italiana del Gruppo Ferrovie dello Stato.

Sfruttando la collocazione nel territorio - connessa a Venezia, Verona, Rovigo e Chioggia, a pochi chilometri dal parco regionale veneto del Delta del Po, "Lo stallo" sarà uno snodo di diversi percorsi ciclabili e ferroviari, luogo di incontro e aggregazione tra diverse realtà del territorio. Vi troveranno posto locali e funzioni varie, come una ciclofficina, locali di aggregazione e di incontro, un parco e una sala multimediale, spazi di servizio come stallo bici, coworking, servizi igienici, locale deposito e a servizio della intermodalità e mobilità lenta.

Adria è il terminale della ferrovia che collega il Delta con varie importanti località, ma anche il centro da cui si possono raggiungere comodamente in bicicletta le vicine Chioggia, Rosolina, Rovigo, ed è un nodo strategico importante dove s’intersecano e sovrappongono ciclovie italiane quali VenTo (la cui realizzazione comincia, per tratti significativi, a realizzarsi sul territorio), la regionale “I3”, l'anello Green Tour, il percorso Top Walk a Piantamelon, senza escludere la ciclovia Adige Sud, ciclovia Eurovelo 8 e le Bicitalia 6 adriatica e 2 del Po che lambiscono la città.

"Lo stallo – Community Hub" è parte del progetto #tuttamialacittà, coprogettazione regionale finanziata dal Comitato di Gestione del Fondo speciale regionale per il Volontariato del Veneto, coordinata dal Csv di Venezia con i Csv di Rovigo, Padova, Vicenza e Verona, assieme all’Università Iuav di Venezia. E’ realizzata dall’associazione Attive Terre con le associazioni MTB Tuttinbici di Adria e Amici della Bicicletta FIAB di Rovigo in collaborazione con il Comune di Adria.

All’incontro informativo è stata presentata anche una storica bicicletta di colore rosso, munita di ampi porta pacchi anteriore e posteriore, gentilmente prestata dall’associazione Mtb Tuttinbici, che rappresentava il supporto indispensabile per svolgere molti lavori artigianali, una sorta di furgoncino attrezzato dei tempi passati.

Erano presenti Alessandro Andreello, presidente dell'associazione Attive Terre, Delfina Pellegrini, vicepresidente, Alberto Casetta, consigliere dell'associazione Mtb Tuttinbici, e Roberto Pizzuolo per la Fiab di Rovigo.