Imparare con l'arte

Prende il via dal 3 maggio 2016 un ciclo di laboratori creativi e di teatro, promosso dall'associazione Arcisolidarietà di Rovigo per favorire l'apprendimento della lingua italiana per i ragazzi stranieri.

I laboratori sono parte del progetto "Migro nell'arte", finanziato dal Centro servizi volontariato di Rovigo. Una prima parte sarà costituita da laboratori creativi. Seguirà un'attività in esterna, per conoscere e raccontare i luoghi significativi del capoluogo. Infine, un laboratorio di teatro, in cui i partecipanti apprenderanno l'arte della parola e del racconto.

L'attività coinvolgerà una ventina di ragazzi di origine straniera, residenti in città. "Non sempre i classici corsi di lingua italiana sono efficaci - spiega Donata Tamburin, presidente di Arcisolidarietà - Anche immigrati che vivono in città da anni hanno spesso problemi con l'italiano. Questo approccio innovativo mira a favorire la capacità di esprimersi in italiano con strumenti diversi".

I laboratori saranno curati da Sarah Lanzoni e Patrizia Piccolo. "Oltre alle attività manuali e creative, lavoreremo anche sull'espressione delle emozioni e a momenti di scambio tra i partecipanti", spiega quest'ultima. "La parte dedicata al teatro - aggiunge Lanzoni - punta a stimolare la capacità di usare la parola per raccontare se stessi".

In settembre sarà infine realizzata una mostra con i lavori realizzati, materiale multimediale e fotografie per raccontare il progetto e ciò che è emerso dai partecipanti. Al progetto collaborano Comune di Rovigo, Caritas diocesana, Associazione di Tutti i Colori e Arci Provinciale.

Nella foto: Donata Tamburin (presidente Arcisolidarietà), Patrizia Piccolo, Sarah Lanzoni.