Al via la Scuola di Partecipazione

Sabato 14 maggio si è tenuta presso l’Accademia dei Concordi la lezione inaugurale della Scuola Polesana di formazione alla cittadinanza attiva, promossa dal Centro per la formazione e la consulenza della famiglia, con il Movimento Politico per l’Unità. La scuola approda per la prima volta in Polesine, dopo l’ottimo riscontro ottenuto nella provincia di Treviso testimoniato dalla studentessa universitaria Teresa Manighetti .

Maurizio Tonet, coordinatore del Movimento in Veneto, ha presentato la storia e gli sviluppi del Movimento Politico per l’Unità (MPPU) anche  con l’aiuto di un video che riportava le frasi storiche pronunciate dalla  fondatrice, Chiara Lubich, in diverse occasioni.

L’incontro, moderato da Mirella Zambello e Federico Amal, ha dato riscontro dell’impegno di tutti i partner. Il progetto è supportato dal Centro servizi volontariato di Rovigo. Il presidente del Consultorio familiare diocesano, Renzo Boldrini, nel dare il suo saluto all'assemblea ha manifestato apprezzamento per l’iniziativa. Assieme ai saluti, brevi ma intense riflessioni sono state espresse negli interventi dell’assessore Gianni Saccardin, che è intervenuto a nome dell’Amministrazione Comunale, e del vicepresidente dell’Accademia dei Concordi, Virgilio Santato.

Il progetto è nato lo scorso anno da un gruppo di lavoro coordinato da Mario Chieregato e si propone di formare dei giovani a diventare cittadini attivi attraverso un percorso di impegno civico nella convinzione che le diversità di cultura, di religione, di appartenenza partitica e ideologica, attraverso il dialogo, possono offrire opportunità di arricchimento e non di scontro. La relazione inaugurale, molto apprezzata dal pubblico è stata tenuta dalla sociologa Ilaria Pedrini con la lezione "Potere, politica: il perché di un impegno civico". Nella relazione si sono analizzate le diverse accezioni con cui i due termini possono essere percepiti dalla gente e come la politica, volenti o nolenti, faccia parte integrante della nostra vita quotidiana

Al termine dell’intervento, si sono alternate altre testimonianze da parte dei partner aderenti: il GMI (Giovani Musulmani d’Italia) di Rovigo, rappresentati dal presidente Mehdi Bamhaoud, i quali hanno supportato sin dall’inizio l’avvio della scuola, e il Forum Giovani di Rovigo che, attraverso il suo presidente Giacomo Gasparetto ha lodato l’iniziativa e aderito con parte dei giovani  del Forum di Rovigo alla scuola stessa. Verso la conclusione, l'intervento di Enrico Moro, responsabile provinciale di Libera che, aderendo al progetto, ha ricordato l’importanza della formazione civica dei giovani, invitando la Scuola a tenere un incontro presso la Casa della Legalità e della Cultura, recentemente inaugurata a Salvaterra di Badia Polesine.

Infine ci si è dati appuntamento a sabato 4 giugno 2016, alle 16.00 presso la Biblioteca Comunale di Lendinara, con la seconda lezione, anche questa aperta alla cittadinanza, in cui interverrà Lucia Crepaz sulla Fraternità come categoria politica da riscoprire. Una sala gremita di giovani e e adulti ha partecipato all'incontro e ascoltato la relazione con attenzione ed interesse.